Vi sono luoghi immersi nel verde, tra colline e monti, che incantano per i colori cangianti del paesaggio e per le antiche rovine su cui sorgono, consentendo di recuperare il ritmo del tempo. Sassoferrato (AN), a 18 chilometri da Fabriano, è uno di questi. Nato sulle rovine dell’antica città romana di Sentinum dove, nel 295 a.C., i Romani, con una storica battaglia, fermarono l’avanzata dei Galli, la città è da oltre 50 anni sede di una importante Rassegna Internazionale d’Arte dedicata a G.B. Salvi, famoso pittore del 600 nativo del luogo.

Dopo l’edizione del 2001 dedicata allo scultore Arnaldo Pomodoro, quest’anno protagonista dell’inedita mostra è un altro artista di fama internazionale ma sempre di origini marchigiane: Walter Valentini.

La mostra, ispirata al tema del “Cielo”, leit motive della rassegna, è affiancata da due esposizioni collaterali. “Il Cielo dei giovani pittori” e “Il Cielo degli Incisori”.

Il cielo, quell’immensa volta aerea che si alza sopra la terra, che con il suo colore azzurro attrae la vista e che ha ispirato i più profondi pensieri della mente, rimandando con le sue stelle al mistero dell’infinito, torna oggi ad incuriosire gli uomini che si fermano incantati davanti alle opere di Valentini.

Un alternarsi di equilibrio ed emozioni fa sì che il “fatto” pittorico dilaghi coinvolgendo il piano dei sensi. Su questo cielo razionale con la precisione dei suoi archi e le sue proporzioni è finalmente sopraggiunta la luce. Il bianco, il colore della carta realizzata a mano, segni in oro, argento e nero ricercano elegantemente l’ordine cosmico desiderosi di evocare tutta la pienezza dello spazio celeste.

Un piccolo angolo di paradiso è racchiuso lì, a Sassoferrato, tra Le porte del cielo e Sulle tracce dell’infinito, le opere parlano da sé lasciando trasparire il lavoro dell’artista e la sua grande sensibilità.
Una meta da non perdere quindi se quello che si cerca è un viaggio che rimanga impresso per sempre nel cuore e nella mente.

E per continuare il nostro viaggio verso il paradiso, una sosta all’ Hotel Relais degli Scalzi (via Mazzini 3 Sassoferrato, AN tel. 0732/970820), di recente apertura, nel cuore del centro storico, è d’obbligo.
Ricavato da un antico convento dei Carmelitani Scalzi, è un luogo speciale per degustare piatti tipici e pernottare in un ambiente d’altri tempi in cui passato e presente continuano a convivere.

Un viaggio tra pensiero e fantasia, tra realtà e sogno ad occhi aperti.