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Orte, cosa rende speciale l'Ottava di Sant'Egidio

A partire dal 31 agosto la cittadina del viterbese torna al medioevo con la grande festa dedicata al patrono

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Courtesy of ©trolvag/Wikimedia Commons CC BY SA 3.0
Orte
La città di Orte si prepara, come ogni anno, a celebrare solennemente il patrono Sant'Egidio con la grande festa dell'Ottava di Sant'Egidio che, sin da epoca trecentesca, anima la città a partire dal 31 agosto e fino alla seconda domenica di settembre in un trionfo di cortei, giochi e tornei dalle irresistibili atmosfere medievali.

LA TRADIZIONE
Vanta una storia lunghissima l'Ottava di Sant'Egidio, la lunga festa dedicata al patrono che ogni anno anima la città di Orte a partire dal 31 agosto. Si tratta di una manifestazione particolarmente legata alla cultura ortana, già solennizzata da papa Bonifacio IX nel 1396. Oggi è ancora viva, nella località del viterbese, la tradizione di festeggiare il patrono cittadino con una festa che ripercorre le orme di quella di epoca medievale tra giochi, teatro, musica e tornei. Un tempo ogni giorno trascorreva tra tornei di tiro con l'arco e la balestra, corse podistiche ed equine, e regate di barche sul Tevere, chiamate “ludi tiberini” o “calate”. Nel corso degli otto giorni una grande fiera di merci veniva organizzata in città, mentre una importante fiera di bestiame animava le rive al di là del fiume. Veniva chiamata Fiera dei Campanelli ed era bandita fino a Norcia e Perugia. Culmine della manifestazione era, ed è tuttora, il palio degli Arcieri durante il quale le contrade cittadine si contendono un anello d'argento.

LE CARATTERISTICHE
L'Ottava di Sant'Egidio è una lunga festa di tradizione medievale che anima da secoli la città di Orte. Oggi le celebrazioni in omaggio a Sant'Egidio Abate non sono cambiate di molto rispetto a un tempo. Spettacoli teatrali, giochi e tornei sono ancora oggi l'anima della festa. Uomini e donne assistono alle gare con abiti trecenteschi dando vita a lunghi ed affascinanti cortei. L'ottavo giorno è dedicato al palio degli Arcieri durante il quale i rappresentanti delle Sette Contrade cittadine si sfidano scoccando frecce da archi di legno di tipo medievale contendendosi il prestigioso anello d'argento del diametro di 10 centimetri.

IL TERRITORIO
In tutta la città è grande festa durante le celebrazioni in onore di Sant'Egidio. Personaggi in costume e magistrature cittadine sfilano in corteo nella lunga processione che si snoda per le vie del centro storico precedendo la benedizione dei gonfaloni che da inizio ai festeggiamenti. La prima domenica di settembre, invece, il suggestivo Corteo di Notte accompagna il giuramento del Podestà. Un corteo ancora più folto attraversa, infine, il centro cittadino l'ottavo giorno in occasione del Palio degli Arcieri. Uomini e donne delle contrade, tutti vestiti in abiti trecenteschi, sfilano per le strade per andare ad assistere al torneo. In occasione della festa, inoltre, ogni contrada apre al pubblico una taverna storica dove vengono servite speciali ricette dalla tradizione antica.

GLI INDIRIZZI
Non c'è luogo della città in cui non si respiri aria di festa ed in cui non si abbia la sensazione di fare un affascinante tuffo nel passato. Ma per assistere ai momenti più rappresentativi dell'Ottava di Sant'Egidio, l'appuntamento è per il 31 agosto presso la Chiesa Cattedrale di Santa Maria, dove avrà luogo la Benedizione dei Gonfaloni, e la piazza centrale dove, nel corso dell'ottavo giorno di festeggiamenti, si terrà l'atteso Palio degli Arcieri.

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