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Museo del Balsamico Tradizionale di Spilamberto

Modena, i 15 anni del Museo Balsamico Tradizionale

Un piccolo museo che si è aperto al mondo per far conoscere uno dei prodotti tipici vanto d'Italia

Aceto balsamico di Modena
©iStockphoto
Botti di aceto balsamico di Modena
Valorizzare le tipicità di un territorio significa creare dei luoghi in cui entrare a stretto contatto con il prodotto e la sua storia. Ecco, dunque, che il Museo del Balsamico Tradizionale di Spilamberto, in provincia di Modena, centra perfettamente questo obbiettivo. Da ben 15 anni. Era infatti il novembre del 2002 quando venne inaugurato e si è fatto conoscere in tutto il mondo. Tutto inizia con la nascita della Consorteria nel 1966, seguita da quella del Consorzio Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena; nel 2000 la certificazione DOP e nel 2001 nasce l’Associazione Museo dell’Aceto Balsamico Tradizionale, che il 24 novembre 2002 dà ufficialmente vita al Museo, all’interno della settecentesca Villa Fabriani di Spilamberto.

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Quando si entra sono le atmosfere calde e scenografiche a dare il benvenuto, e si è avvolti da una dimensione temporale particolare scandita dal trascorrere delle stagioni e legata all'invecchiamento dell'aceto secondo una sapienza plurisecolare. Sono ricostruite le diverse fasi di produzione del Balsamico, a partire dal vigneto fino alla storica acetaia della Consorteria, collocata nei solai della Villa che in passato ospitavano l'acetaia della famiglia Fabriani. I risultati raggiunti da questo piccolo museo sono sorprendenti: ha infatti richiamato oltre 120 mila visitatori di cui una buona parte stranieri. Ma anche le scuole e i tour operator nazionali ed internazionali organizzano visitare ad hoc per conoscere questo prodotto unico al mondo, vanto della regione e dell’Italia interna.

Grazie all’ampliamento degli orari e dell’offerta, alle tante collaborazioni con le realtà culturali ed enogastronomiche del territorio tra cui il Museo Casa Artusi di Forlimpopoli e gli Ecomusei della Regione Emilia Romagna, il Museo del Balsamico Tradizionale è cresciuto molto. Fino ad ottenere, nel 2010, il riconoscimento di Museo di Qualità da parte dell’Istituto per i Beni Artistici e Culturali e Naturali dell’Emilia Romagna. Il visitatore che attraversa le sale del Museo è affascinato da questo prodotto che riassume in sé la storia di un lembo d’Emilia. Scopre la complessità della sua preparazione resa perfetta dal tempo e dall’esperienza, ma capisce anche l’importanza di tutelarne il nome, di regolamentarne la fabbricazione nell’impossibilità di una sua industrializzazione ed è pronto ad apprezzarne la sua unicità assistendo a quei processi fino ad ora gelosamente custoditi nelle acetaie di famiglia. Le operazioni che portano sulla tavola il Balsamico, infatti, sono codificate in una sorta di rituale dove nulla è lasciato al caso, ed ogni passaggio è stato spiegato scientificamente. Anche se quello che avviene all’interno delle botti resta ancora un mistero.

Informazioni 
Museo del Balsamico Tradizionale
Villa comunale Fabriani
Via Roncati, 28
41057 Spilamberto (Mo)
Tel. +39 059 781614
Fax +39 059 7861913 
info@museodelbalsamicotradizionale.org 


Orari di apertura
martedì, giovedì, venerdì, sabato e domenica: dalle 10.30 alle 17.30
mercoledì: dalle 10.30 alle 13.30
lunedì: chiuso


Il Museo è chiuso il lunedì, il 25 e 26 dicembre, il 1 gennaio, il giorno di Pasqua e il 15 agosto.
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