Il clima tropicale del Queensland, non fa crescere solo la vegetazione lussureggiante delle foreste pluviali, ma consente anche la produzione di vini esotici in diverse zone e su vari tipi di terreno. Per lungo tempo c'è stata la convinzione che il Queensland non fosse adatto per la coltivazione della vite, finché non si sono sperimentati i fertili terreni vulcanici nelle zone montagnose. A favorire la produzione è stato ovviamente anche il clima, caldo in primavera ed estate e fresco in autunno.

I Southern Down a sud di Brisbane racchiudono la zona vinicola del Granite Belt, chiamata così per il suo fondo granitico corroso dal tempo e dalle intemperie. Situata a 900 metri di altitudine, gode di un clima fresco che consente all'uva di sviluppare appieno la sua qualità. Ci sono quaranta aziende che vendono direttamente i loro vini, per lo più Shiraz, Cabernet Sauvignon, Semillon e Sauvignon Blanc. L'area denominata Gold Coast Hinterland and the Scenic Rim dista appena mezzora d'auto dalle spiagge della Gold Coast e ha un clima fortemente influenzato dal mare. Qui il vento fresco della costa crea buone condizioni per la produzione di vino. Le specialità della zona sono Merlot, Cabernet, Shiraz e Chambourcin tra i rossi e Semillon, Chardonnay e Verdelho tra i bianchi.

Per conoscere la produzione di vini e formaggi della Sunshine Coast si può partecipare a un'apposita escursione denominata “A 1 Transfer's Wine and Cheese Tour”. Inizia con una degustazione di vini presso l'azienda Little Morgue Vinery e prosegue a Flaxton Barn, dove si assaggiano biscotti fatti in casa. Quindi altre degustazioni di vini alla Flaxton Grove Vinery e infine il pranzo con vista spettacolare sull'hinterland di Montville.

Sul fronte gastronomico, i ristoranti del Queensland offrono una cucina internazionale molto varia, frutto della diversa provenienza culturale e della fantasia dei cuochi. Ogni grande città possiede ristoranti, caffè e bistrot di primo ordine. Tra i centri gastronomici di maggiore richiamo spiccano Brisbane e Noosa dove si trovano alcuni dei migliori ristoranti di tutta l'Australia. Uno dei piatti che va per la maggiore è naturalmente il pesce fresco.

Uno degli itinerari gourmet elaborati di recente dall’ufficio del turismo, è il Bunya Mountain Drive che si snoda tra Toowomba e Gympie attraverso la foresta pluviale delle Bunya Mountains. Qui cresce un particolare tipo di pino, il Bunya Pine, che raggiunge altezze di 40 metri. I suoi semi, commestibili, sono da sempre un alimento degli aborigeni. Per visitare questa zona vanno calcolati tre giorni, durante i quali si possono prevedere degustazioni in molte cantine dei South Burnett Downs e dei Darling Downs. Per una full immersion nella cultura delle popolazioni australiane, le possibilità sono tante.

Il quadro più completo è quello offerto dal Tjapukai Aboriginal Cultural Park (www.tjapukai.com.au) di Kuranda, vicino a Cairns, che documenta la vita degli aborigeni nelle foreste pluviali tropicali della zona. A Cairns inizia anche la Bama Way (www.bamaway.com.au), una strada tematica che consente al viaggiatore di imparare molte cose sulla popolazione indigena che vive nelle foreste pluviali della penisola di Cape York, nel Queensland settentrionale. La storia della popolazione indigena e dei coloni arrivati in Australia dall'Europa rivive anche lungo i Queensland Heritage Trails.