Cerca nel sito
Venezia gondole in laguna
Courtesy of © Dan Briški/Shutterstock
VENEZIA
La cucina veneta, e in particolare quella veneziana, si caratterizza per la grande varietà di piatti tradizionali realizzati utilizzando tutti i tipi di pesce e di verdure con un unico limite: quello stagionale. È difficile infatti che nei migliori ristoranti di Venezia vengano proposte ricette a base di ingredienti fuori stagione. Il viaggio alla scoperta dei sapori veneziani può iniziare con i cicchetti (antipasti) esposti sui banconi di tutti i bacari (osterie) di Venezia, da gustare accompagnati da un'ombra (bicchiere) di vino. I cicchetti tipici veneziani sono chele di granchio fritte, polpette di carne, mezzo uovo sodo con l'acciuga, verdurine fritte, moscardini con polenta, soppressa con polenta e, naturalmente, crostini di pane con il baccalà mantecato, ossia cotto nel latte e poi frullato per renderlo cremoso. Ma l'antipasto per eccellenza sono le sarde in saor: sardine cotte e marinate con cipolla e aceto e aromatizzate con uvette e pinoli. Per quanto riguarda i primi piatti, la cucina veneziana offre moltissime specialità diverse. Rinomati sono i risotti, preparati con scampi oppure con le seppie, anche se la ricetta più celebre è quella dei risi e bisi, il risotto con piselli mangiato dai Dogi il giorno di San Marco. Per la pasta ricordiamo gli spaghetti alle vongole, gli spaghetti al nero di seppia, i bigoli in salsa (una specie di bucatini conditi con acciughe e cipolle) e la popolarissima pasta e fagioli, gustosissimo piatto invernale servito nelle osterie come nei migliori ristoranti di Venezia. Tra i secondi di pesce da non perdere gli scampi alla busara, con pomodoro e peperoncino, l'anguilla in umido e le seppie in umido, naturalmente accompagnate dalla polenta. Molto caratteristico è anche il fritto di moeche, piccoli granchi pescati nel periodo della muta (primavera e autunno) quando anche il guscio è tenero e commestibile. Tra i secondi di carne, il più tipico è sicuramente il fegato alla veneziana: tenero fegato di vitello stufato con molta cipolla. A fine pasto, nella lunga lista dei dolci, figurano i biscotti ovali e dorati chiamati baicoli, il pan del pescatore con mandorle e pistacchi, la crema fritta veneziana o i bussolai, dei biscotti al burro e pasta frolla fatti a forma di "S" o ad anello, i crostoli dette anche le chiacchiere, il budino di latte chiamato rosada, vere e proprie golosità da non perdere.
Articoli correlati:


Seguici su:
Privacy | Cookie Policy | per la pubblicità | Turismo.it - Nexta Srl © 2000-2017. Tutti i diritti sono riservati. P. I. 0697989100