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Ben Affleck in fuga da Boston: poca Florida e molta Georgia 

In La legge della notte le location più familiari non bastano al regista, attore e sceneggiatore, pronto a costruire una intera città

warner bros
In origine era Boston, la storica e carismatica cittadina del Massachusetts dove molti ancora cercano la casa dove Clint Eastwood girò Mystic River o la panchina del Giardino Pubblico dove sedeva Robin Williams in Will Hunting - Genio ribelle. Proprio quel film lanciò definitivamente la carriera di Ben Affleck (vincitore dell'Oscar per la Miglior Sceneggiatura), che proprio a Boston ambientò poi i suoi primi due film: Gone Baby Gone e The Town. E che oggi vi torna per dare il via alla vicenda messa in scena nella sua ultima fatica: La legge della notte.

Figlio del Vice Sovrintendente della Polizia di Boston, il suo Joe non è un cattivo ragazzo. Anzi, non è proprio cattivo per vivere la vita che ha scelto di vivere. A differenza dei gangster per cui si rifiuta di lavorare, ha il senso della giustizia e un grande cuore che però vanno contro i suoi interessi, rendendolo vulnerabile, col tempo, sia negli affari che nell’amore. Spinto dal desiderio di riparare ai torti subiti, Joe imbocca un percorso irto di pericoli che va contro il suo codice morale. Lasciatosi alle spalle il freddo inverno di Boston, lui e la sua banda provvedono a riscaldare l’ambiente di Tampa, in Florida, contrabbandando il migliore rum cubano.

Ma, come ormai è noto agli appassionati di location cinematografiche, la Georgia è (insieme alla North Carolina e al Michigan) uno degli Stati 'uniti' che maggiori facilitazioni offre alle produzioni, per non parlare della varietà di panorami a disposizione. Di chi, come per esempio in questo caso, voglia replicare scenari di altre località… Come la Florida, le cui zone cittadine e naturalistiche, simil-Everglades, sono state ricreate sin dai primi giorni di riprese - a fine ottobre 2016 - a Tybee Island, Savannah (per esempio, la fabbrica di sigari di proprietà dell'appartenente al 'Klan'), presso il Fort Pulaski National Monument e nella proprietà privata di Affleck a Hampton Island, vicino Riceboro.

Per non parlare di Tampa stessa, e del quartiere di Ybor City, descritta come una "comunità multi-etnica e multi-razziale di grandi lavoratori immigrati, famosa per la produzione di sigari" e nota come la "Harlem di Tampa". "Il luogo dove si sistemavano le più disparate comunità etniche dell’epoca. Italiani, cubani, spagnoli, afroamericani: Ybor era un melting pot di culture", come spiega la scenografa Jess Gonchor prima di raccontare la scoperta rivelatasi più importante per ricreare il contesto in cui muoversi: "una cittadina a circa un’ora di distanza da Savannah, chiamata Brunswick. Sistemata sulla costa proprio come Ybor, ci sono due o tre quartieri che erano perfetti per il film. Le case non erano proprio del periodo esatto, ma quasi, e noi abbiamo avuto molte opportunità di costruire all’interno di questa comunità".

Forse però l'impegno maggiore per la produzione lo ha richiesto il dover ricostruire la Boston di 90 anni fa: "La difficoltà principale di girare scene nella Boston dell’epoca è il fatto che non somiglia più a quella, - aveva dichiarato Affleck. - La città è stata ricostruita e abbellita per cinque volte dagli anni ‘20, quindi è difficile trovare un luogo e farlo sembrare uno di quel tempo. Siamo andati nel North End, un quartiere storico che è stato preservato e con l’aiuto di diverse insegne, vecchie auto e figuranti, siamo riusciti a farlo funzionare. La maggior parte delle scene esterne nella zona di Boston, hanno richiesto una settimana e mezza di lavoro, soprattutto nella zona di Lawrence, dove, ad esempio, abbiamo girato l’inseguimento fra auto dopo la rapina in banca, con il suo finale realizzato nell’Harold Parker State Forest di Andover". "Una zona con numerose fabbriche tessili risalenti al 1800, primo 1900, che sono ancora lì, intatte" e prossime a trasformarsi in condomini di lusso" come rivela ancora la Gonchor, insieme al fatto che la produzione abbia usato anche il Copley Plaza di Boston per le riprese… "Al suo interno c’è ancora un’incredibile sala da ballo dell’epoca, perciò Ben era entusiasta di girare lì dentro. Non è stato facile prenotare - è una sala molto popolare - ma l’attesa ne è valsa la pena".

Il resto delle scene di Boston nel film, sono state girate a Los Angeles e dintorni, nei Warner Bros. Studios di Hennessy Street e Stage 11, negli Universal Studios e Sony, Pico House, il Biltmore e al Castle Green di Pasadena.

 
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