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Lituania, cosa sapere sul Paese Baltico

Dalle tradizioni ai prodotti tipici, dalle attrazioni alle curiosità: la Lituania in 10 mosse

Panorama di Vilnius
©iStockphoto
Veduta panoramica di Vilnius
Facile da raggiungere grazie ai numerosi voli diretti dalle principali città italiane. Facile da girare. Pronta a stupire con le sue città, i suoi siti culturali, i parchi e le riserve naturali, gli eventi e le tradizioni. La Lituania è un paese che si sta imponendo sempre di più nel panorama turistico europeo. E a buon diritto. Ecco perché.
 
E’ il centro geografico d’Europa
Pochi sanno che il centro geografico d’Europa si trova in Lituania, esattamente a 26 km a nord da Vilnius. Questo punto fu stabilito nel 1989 da Jean-George Affholder, studioso dell’Istituto Geografico Nazionale della Francia, che riuscì a individuare il luogo esatto sulla base del centro di gravità della forma geometrica dell’Europa. Proprio qui, dal 2004, è stata eretta una colonna di granito bianco sormontata da una corona di stelle. Tutto intorno da non perdere il Parco d’Europa, annoverato tra le 50 più belle destinazioni d'arte di tutto il mondo, che ospita più di 100 sculture immerse in un contesto naturale unico di 55 ettari e la cui posizione è stata studiata per creare armonia tra la creatività dell'uomo e la natura. Realizzate da 33 artisti da tutto il mondo, le opere di legno, pietra, cemento armato e metallo sono molto diverse l'una dall'altra e ciascuna racconta una storia o porta con sé un significato o un messaggio.

Le foreste
Si calcola che ci sono 0,5 ettari di foresta per abitante. Nel complesso in Lituania sono presenti 5 parchi nazionali e 30 regionali, 254 riserve naturali e culturali e una riserva della biosfera. Il paese conta quasi 30.000 fiumi e torrenti e circa 6.000 laghi. Tra i siti naturalistici da non perdere, la Penisola Curlandese, riserva protetta e sito Patrimonio del Umanità dell’UNESCO, una lunga lingua di sabbia tra il Mar baltico e la laguna, ricoperta di foreste di conifere, dove passeggiare tra grandi dune di sabbia e colorati villaggi di pescatori. La più grande concentrazione di laghi (ben 126 su un territorio di 407kmq) si trova invece nel Parco Nazionale di Aukštaitija, importante anche per la biodiversità: il 59% di tutte le specie di piante presenti in Lituania si possono infatti trovare all’interno di questo parco.

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La lingua
La lingua lituana è secondo gli studiosi una delle più antiche al mondo. E’ simile al sanscrito e alcune delle parole sono molto vicine o addirittura uguali alla lingua indiana classica.

Il paganesimo
I lituani sono stati l’ultima popolazione in Europa ad aver abbandonato il paganesimo a favore della religione cristiana nel 1387. Le tradizioni arcaiche baltiche sono ancora facilmente riconoscibili in alcune usanze e feste cristiane della Lituania di oggi che prevedono rituali, canzoni e danze, antiche tecniche artigianali e di lavorazione dell’erba. Il Carnevale è una delle feste più celebrate e attese ed unisce i riti propiziatori antichi per incoraggiare l’arrivo della primavera con la tradizione cristiana. 

Connessione Internet
Gli ingenti investimenti nelle tecnologie hanno reso la Lituania tra i leader mondiali nella fornitura di connessione wireless pubblica veloce. In 10 anni la velocità media in tutta la Lituania è aumentata di 45 volte. La rete internet a banda larga è presente nella maggior parte del territorio e raggiunge anche  le regioni più remote.
 
La Collina delle Croci Patrimonio Unesco

La Collina delle Croci è un luogo mistico e misterioso, unico nel suo genere. Si trova nelle vicinanze di Šiauliai, nel nord del Paese, e rappresenta un sito di interesse culturale e religioso. Le prime croci risalgono al 1831 e furono piantate in memoria dei caduti nelle rivolte per la liberazione della Lituania. Da allora, migliaia di fedeli cattolici da tutto il mondo si sono recati in questo luogo mistico dove si possono ammirare oltre 200.000 croci di varie dimensioni, capolavori di architettura, scultura e pittura lituana.

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Le celebrazioni speciali per i 100 anni dello Stato Lituano
Alla fine del diciottesimo secolo la Lituania scomparve brevemente dalla mappa dell’Europa per poi ricomparire il 16 febbraio 1918, quando ottenne l’Indipendenza. Per festeggiare i 100 anni della Ristorazione dello Stato Lituano, sono in programma per tutto l’anno importanti manifestazioni ed eventi in tutto il Paese, tra cui il Lithuanian Song and Dance Festival, a Vilnius dal 30 giugno al 6 luglio: un evento che, per il suo valore culturale, è anche annoverato tra i siti Patrimonio orale e immateriale dell'umanità dell’UNESCO.
 
Le mongolfiere
La Lituania è prima al mondo per quanto riguarda il rapporto tra numero di mongolfiere ogni mille abitanti. Vilnius è una delle poche capitali europee che offre ai suoi visitatori la possibilità di fare un giro in mongolfiera sorvolando il centro storico, cosi come Kaunas, Trakai, Birštonas e la Penisola Curlandese.
 
La tradizione del pane integrale
In Lituania la produzione e il consumo annuale di pane integrale è maggiore che in qualsiasi altro Paese nel mondo: 110 kg per persona all’anno. Un’antica credenza narra che il pane sia sacro, tanto che spesso viene baciato dopo essere caduto accidentalmente per terra. Ci sono molti posti nel Paese in cui si possono fare lezioni di cucina per imparare a prepararlo.
 
L’ambra

L’ambra del Mar Baltico è tra le più preziose al mondo e rappresenta l’80% della produzione mondiale. Lungo la costa della Lituania si possono percorre 98 km dell’antica Via dell’Ambra, per scoprirne la storia, il processo di lavorazione e la produzione. Tra i luoghi da non perdere il Museo dell’Ambra di Palanga, la Baia dell’Ambra a Juodkrante e la Galleria Mizgiris a Nida.
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