Ghana, Togo e Benin sono tre piccoli stati dell’Africa occidentale, affacciati in verticale sul Golfo di Guinea. Questi tre luoghi semisconosciuti al turismo presentano molte attrattive. Ganviè, ad esempio, è un villaggio di 30 mila abitanti formato da capanne costruite su palafitte in mezzo ad un lago nel sud del Benin. Abomey è l’antica capitale, sempre nel sud del Benin, del potente regno del Dahomey abbattuto dai Francesi a fine 1800. Del suo palazzo reale, eretto interamente in fango come tutta la città, restano alcuni padiglioni con bei bassorilievi protetti dall’Unesco. Un grande patrimonio di questi luoghi sono le popolazioni del nord dei tre paesi, costituite da una miriade di etnie l’una diversa dall’altra: i Somba, i Tamberma del Togo che cacciano ancora con l’arco, i Bassar famosi invece per le danze sui carboni ardenti, tra gli altri. Vale la pena affidarsi all’esperienza dell’operatore I Viaggi di Maurizio Levi, specializzato in percorsi culturali di scoperta in tutto il mondo, che propone anche in Ghana, Togo e Benin un tour di 12 giorni dedicato in particolare agli aspetti etnografici, con alcune partenze in concomitanza con importanti feste tradizionali. Partenze mensili di gruppo per tutto l’anno con voli di linea Royal Air Maroc da Milano e Roma, guide di lingua italiana, quote da 2.390 euro con pensione completa nei migliori alberghi esistenti. Informazioni:tel. 02/34934528, www.deserti-viaggilevi.it.