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Sardegna mare spiaggia rosa La Maddalena

La Maddalena: dove la spiaggia è rosa

Un luogo magico che lega il suo nome alle sfumature cromatiche restituite alla sabbia dai bioclasti derivati dalla frammentazione dello scheletro di piccoli organismi marini. 

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Courtesy of ©Markos90/Wikimedia Commons
Una veduta della Spiaggia Rosa di Budelli
62 isole ed isolotti, 180 chilometri di costa, 15.046 ettari di acque protette, 5.134 ettari di terra emersa. Sono questi i numeri del Paco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena. Numeri da capogiro, come da capogiro sono i favolosi scenari che dona ai propri visitatori che possono soltanto rimanere incantati dinanzi ai capolavori che la natura ha pazientemente realizzato, scolpendo forme sorprendenti tra le rocce di granito e dipingendo il mare di sfumature mozzafiato che dalle trasparenze cristalline si tramutano in azzurro intenso e in turchese vivace. Adagiate nelle Bocche di Bonifacio, le isole dell'arcipelago, oltre a regalare splendidi paesaggi, mettono a disposizione bellissimi fondali che invitano a tuffarsi con la maschera sugli occhi per poter sbirciare le incredibili formazioni granitiche emerse con l'ultima glaciazione.

Qualunque attività all'insegna della natura si decida di praticare, La Maddalena accontenterà ogni tipologia di viaggiatore. Le sue spiagge sembrano uscite da un film di fantasia mentre le isole e gli isolotti disabitati evocano famose storie di naufragi letterari. Scenari di tale bellezza fanno venire voglia di passeggiare per scoprirli tutti e, grazie alla possibilità di noleggiare biciclette e dedicarsi all'equitazione, lo si potrà fare con gran semplicità godendo di ogni singolo scorcio. In particolare si potranno raggiungere i lidi più spettacolari e rinomati che, ognuno con la sua spiccata personalità, saprà conquistare i bagnanti più esigenti.

A comunciare dalle più famose spiagge di La Maddelena, l'isola maggiore. Da non perdere, ad esempio, quelle di Abbatoggia, lungo la costa settentrionale, che si distinguono per la numerosità e la varietà dei paesaggi: la spiaggia dell'Uomo Morto, ad esempio, regala una sabbia bianca e sottile, mentre poco più in là lungo il litorale si possono apprezzare numerose calette di scogli e sabbia grossa che fanno da "apripista" alle spiaggette dello Strangolato. Seguendo alcuni suggestivi sentieri naturalstici, inoltre, si può raggiungere Punta Abbatoggia, che vanta una scogliera incredibilmente scenografica. Sempre lungo la costa settentrionale, merita una visita la spiaggia di Bassa Trinità, formata da tre calette incontaminate tutte collegate tra loro, caratterizzate da una sabbia bianchissima ed incorniciate dalla macchia mediterranea. Da non perdere, invece, lungo la costa meridionale Cala d'Inferno, Cala Francese e la spiaggia del Carlotto. Per ripercorrere  le orme di Garibaldi bisogna, invece, esplorare Caprera, la seconda isola per dimensioni ma considerata la prima quanto a ricchezza della flora e bellezza delle coste e delle spiagge; da non perdere, ad esempio, quella di Cala Coticcio e quella del Relitto dove è ancora oggi adagiato lo scheletro di una nave carboniera, fatta arenare a seguito di un incendio.

Budelli è, invece, da molti ritenuta il simbolo dell'arcipelago, lungo le sue coste, infatti, si estende una delle spiagge più particolari e spettacolari del Paese e non solo. Si tratta della Spiaggia Rosa, un luogo unico che deve il proprio nome alle sfumature assunte dalla sabbia a causa dei bioclasti derivati dalla frammentazione dello scheletro di piccoli organismi marini. Le rocce che emergono dalle acque azzurrissime donano un colpo d'occhio spettacolare che può essere, però, ammirato soltanto da lontano. La spiaggia è, infatti, sottoposta a tutela totale e ne è vietato sia l'accesso che la balneazione. La sua bellezza è, però, ampiamente in grado di compensare il rammarico di non poter calpestare l'arenile o immergersi nel mare cristallino. Non è (ancora) off limits la Spiaggia del Cavaliere, altra meraviglia adagiata lungo la costa di Budelli. L'eccessivo accesso dei turisti nel corso degli anni ne ha messo in pericolo la conservazione ed è proprio per questo che, nell'ultimo anno, è entrata nel mirino degli osservatori del Parco che si sono messi a lavoro per regolamentare le gite dei barconi turistici tra le isole minori dell'arcipelago riducendo il numero dei fruitori delle spiagge e, conseguentemente, dei fenomeni di erosione e di furti di sabbia.

Al largo della Spiaggia del Cavaliere un breve tratto di mare limpidissimo e dai fondali bassi, soffici e bianchissimi, separa Budelli da Razzoli e Santa Maria. Questo strepitoso specchio d'acqua prende il nome di Porto della Madonna e si presenta come una piscina naturale dalle sfumature e i riflessi indimenticabili. Non c'è isola della Maddalena che non regali spiagge sorprendenti tutte da scoprire ed anche Santa Maria, Razzoli e Spargi non fanno eccezione. Le cale che si aprono lungo la costa offrono suggestivi approdi naturali che donano al mare dell'arcipelago i colori che lo hanno reso famoso in tutto il mondo. Da non perdere, ad esempio, Cala Lunga a Razzoli e le bellissime Cala Corsara e Cala Granara a Spargi.
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