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Mostre ad Aosta: Segantini e i pittori della montagna

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Giovanni Segantini Aggiornato il 07 Aprile 2017
di maurizio amore
Al Museo Archeologico Regionale si celebra uno dei massimi esponenti del divisionismo italiano.

È la montagna la protagonista della mostra che inaugura oggi al Museo Archeologico Regionale, intitolata Giovanni Segantini e i pittori della montagna. Curata da Filippo Timo e Daniela Magnetti, la mostra propone un selezionato percorso che ha come fulcro l’esperienza pittorica di Giovanni Segantini, tra i massimi esponenti del divisionismo italiano, che ha eletto la montagna a proprio soggetto principe, interpretandola in modo personale e innovativo, sia in termini di stile sia di poetica.   PERCHE' ANDARE Il percorso espositivo organizzato in otto sezioni, individua e suggerisce uno dei molti possibili percorsi attraverso la pittura di montagna a cavallo tra il XIX e il XX secolo, limitando la propria attenzione ai soli artisti italiani e concentrandosi geograficamente sui lavori dell’arco alpino. Accanto alle opere di Giovanni Segantini, scelte attingendo ad uno specifico momento dell’esperienza artistica del pittore, ovvero agli anni giovanili trascorsi in Brianza, compaiono più di cinquanta artisti, a partire da Vittore Grubicy, Emilio Longoni, Baldassarre Longoni, Carlo Fornara, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Lorenzo Delleani, Cesare Maggi, Leonardo Roda, Italo Mus, sino a Fortunato Depero. Accanto alle opere di questi maestri trovano posto i dipinti di almeno tre generazioni di altri artisti che, pur non avendo incontrato tutti la grande notorietà, hanno saputo instaurare un dialogo con i capofila, divenendo anch’essi partecipi di una pagina importante della storia dell’arte italiana. DA NON PERDERE Fra le opere esposte segnaliamo lo splendido olio su tela di Giovanni Segantini “La raccolta dei bozzoli” dipinta fra il 1882 e il 1883. Un' intera sezione è poi dedicata a Italo Mus, il pittore valdostano più noto e ammirato del XX secolo, di cui ricorre nel 2017 il cinquantesimo anniversario della scomparsa. Ricordiamo infine che la mostra è corredata da un catalogo riccamente illustrato, con testi di Annie-Paule Quinsac, Filippo Timo, Daria Jorioz, Daniela Magnetti, Marco Albino Ferrari, Maurizio Scudiero, Luca Minella, Beatrice Buscaroli. Giovanni Segantini e i pittori della montagnaDall'8 aprile al 24 Settembre 2017Luogo:  Museo Archeologico Regionale, AostaInfo: 0165.275902Sito: www.regione.vda.it CONSIGLI PER IL WEEKEND I PIU' BEI MONUMENTI ITALIANI DA VISITARE