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Carlo Mollino, fotografia, Torino

L'occhio magico di Carlo Mollino in mostra a Torino

Negli spazi di CAMERA una mostra indaga il rapporto tra Mollino e la fotografia

Carlo Mollino
Studioesseci
Carlo Mollino – Ritratto (senza titolo), 1956-1962 c.  
Il Centro Italiano per la Fotografia, apre la nuova stagione espositiva con una mostra dedicata a Carlo Mollino. Tra i più noti e celebrati architetti del Novecento, Mollino ha da sempre riservato alla fotografia un ruolo privilegiato, utilizzandola sia come mezzo espressivo, sia come fondamentale strumento di documentazione e archiviazione del proprio lavoro e del proprio quotidiano. L'esposizione “L’occhio magico di Carlo Mollino. Fotografie 1934-1973”, la più grande e completa mai realizzata sul tema, indaga il rapporto tra Mollino e la fotografia evidenziandone l’unicità e le caratteristiche ricorrenti, a partire dalle prime immagini d’architettura realizzate negli anni Trenta fino alle Polaroid degli ultimi anni della sua vita.
 
PERCHE' ANDARE
 
Curata da Francesco Zanot, l’esposizione attraversa l’intera produzione fotografica di Carlo Mollino, in un percorso di oltre 500 immagini tratte dall’archivio del Politecnico di Torino. Nella prima sezione, “Mille case”, sono raccolte le immagini relative al tema dell’abitare. Oltre alle immagini degli edifici compaiono una serie di istantanee riprese durante i suoi viaggi come annotazioni visive di architetture più o meno note. La seconda sezione, “Fantasie di un quotidiano impossibile”, è centrata sull’atmosfera e le ispirazioni surrealiste che pervadono una parte della produzione fotografica molliniana.“Mistica dell’acrobazia” è il titolo della terza sezione, interamente dedicata all'interesse di Carlo Mollino per la velocità, il movimento e la dinamica. 
 
DA NON PERDERE
 
Fra le sezioni della mostra la quarta è sicuramente la più ampia con oltre 180 fotografie dedicate al tema del corpo e della posa. Qui sono messi a confronto tra loro due soggetti fondamentali dell’intero corpus fotografico molliniano: i ritratti femminili (oltre alle celeberrime Polaroid, sono esposte numerose stampe originali in bianco e nero e a colori) e gli sciatori. Entrambi sono il frutto di una meticolosa operazione di messinscena di Mollino, che dimostra una particolare attenzione per il controllo della posa, riprendendo ossessivamente gli stessi gesti.
 
L’occhio magico di CARLO MOLLINO. Fotografie 1934-1973
Fino al 13 Maggio 2018
Luogo: CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, Torino
Info: camera@camera.to
Sito: www.camera.toù
 
 
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