Cerca nel sito
Enna
© Comune di Enna
ENNA
Vedere all'aperto:
Sicuramente da vedere è la porta di Janniscuru, l'unica rimasta delle 6 antiche porte di accesso alla città edificata nel periodo arabo-normanno, porte poste lungo le mura di cinta attorno all'urbs inexpugnabilis e di cui oggi rimane lieve traccia sulle pendici del monte. La Porta di Janniscuru è collocata in uno dei punti paesaggisticamente più esaltanti di Enna, ed è circondata dalle grotte con necropoli che si arroccano sul monte.
Musei:
Enna vanta una vasta gamma di musei che custodiscono oggetti della vecchi città e che servono a raccontare meglio il passato e le origini della città. Il Museo Alessi deve il proprio nome al collezionista Giuseppe Alessi, vissuto tra Sette e Ottocento. Il museo contiene tra i pezzi più significative della sua raccolta, le icone bizantine, arredi sacri, oggetti liturgici del tesoro del Duomo e gioielli preziosi come la corona della Madonna, in oro, smalti e pietre preziose. A questo nucleo principale, si aggiunge una pregevole collezione numismatica dove compaiono, tra altri oggetti esemplari rari dell'età greca, romana e bizantina. Nel Museo Archeologico regionale il fulcro delle raccolte è formato dai ritrovamenti nel lago di Pergusa, dove attraverso degli scavi si sono rilevati insediamenti preistorici e, nei livelli sovrastanti, un'area sacra a Demetra e a Kore al centro di un insediamento ellenistico fortificato. Inoltre, reperti provenienti da ricerche nel territorio ennese, con alcuni corredi funerari del III - II millennio a.C.
Monumenti:
Enna è una città ricca di storia, per cui può vantare un patrimonio monumentale tra i più grandi della regione, e un gran numero di tesori molto prestigiosi. La Villa del Casale è uno dei più bei monumenti della romanità. Magnifica bella struttura architettonica e nella decorazione musiva, giunta a noi in un eccezionale stato di conservazione, la villa del casale affascina anche per l'isolamento dei suoi ruderi e per il suggestivo ambiente circostante. Edificata tra la fine del III e la prima metà del IV secolo, la splendida residenza patrizia si estende su tre diversi livelli costruttivi e conta 40 locali, quasi tutti decorati a mosaico, organizzati secondo zone funzionali. Altri monumenti e simboli della città di Enna sono il Castello di Lombardia e la torre di Federico II. Il Castello di Lombardia fu edificato sul luogo di una precedente fortificazione araba da Federico II di Svevia nel XII secolo. A pianta poligonale , ha struttura interna tipicamente militare, con cortili aperti uno dentro l'altro per chiari scopi difensivi. La torre di Federico II e una costruzione semplice ed essenziale alta 24 metri. L'edificio è privo di decorazioni e ha all'interno grandi ambienti sovrapposti, il primo dei quali con pregevole copertura a volte a ombrello.
Quartieri:
Tra i tanti quartieri che ricoprono il territorio ennese, i più interessanti da visitare e i più ricchi di storia sono sicuramente Assoro, Agira, Pietraperzia, Piazza Armerina e Aidone. Assoro: La piazza Umberto I, pavimentata, con una fontana al centro e con un suggestivo belvedere, è il luogo intorno al quale il paese è stato costruito. Agira : fu la patria dello storico Diodoro Siculo (90-20 a.C.). Il castello domina la città essendo situato nella sua parte più alta. L'edificio è Svevo ed è stato teatro delle lotte tra Angioini e Aragonesi prima e tra Aragonesi e Chiaramontani poi. Sono arrivate fino a noi le sue rovine dalle quali si può godere di uno splendido panorama sull'Etna. Pietraperzia: Come Barrafranca, anche questo paese, è caratterizzato dal colore ocra delle abitazioni. In piazza Matteotti, si trova la cinquecentesca Chiesa del Rosario e, di fronte, il Palazzo Tortorici in stile neo-gotico. La Chiesa Madre oggi si mostra con la facciata incompleta a causa di lavori iniziati nel diciottesimo secolo e mai terminati. Da visitare anche la Chiesa del Carmine, la Chiesa di S. Giuseppe, Convento dei Carmelitani, il Palazzo del Governatore ed il Castello. Piazza Armerina: In questo borgo si trovano i resti della famosa Villa del Casale, edificata tra il III ed il IV sec. d. C. e residenza di caccia di Massimiliano Erculeo, conosciuta soprattutto per i suoi splendidi mosaici. Nella parte più alta del paese è stato costruito alla fine del Trecento il Castello Aragonese. Belle da vedere, all'interno del paese, la Chiesa di S. Martino di Tours, il Duomo, la Chiesa di Fundrò, la Chiesa di Sant'Anna ed il Palazzo Canicarao. Aidone: Il paese stato costruito nei pressi del monte Aidone e conserva visibili tracce della sua origine islamica. Importante ad Aidone il Museo Archeologico, situato nell'ex Convento dei Padri Cappuccini. Il Museo conserva i resti della zona archeologica di Morgantina. I resti più antichi rinvenuti fin'ora risalgono al XIII secolo a.C., periodo in cui la zona venne occupata dai Morgheti.
Palazzi:
Tra i palazzi presenti in territorio ennese il Palazzo Pollicarini è sicuramente uno dei più suggestivi. Questa dimora fortificata in stile gotico, contiene un portale barocco che immette nel cortile. All'interno del cortile si possono ammirare il portico, i due piani del palazzo ornati da cornici riccamente sagomate e traforati e arabeschi polibolati: tutto ciò, conferisce un'immagine di raffinatezza alla suggestiva costruzione. Un' altro palazzo che vale la pena visitare è Palazzo Variano. A pochi metri dal Duomo, in piazza Mazzini, che ospita le sale del Museo Archeologico Regionale. Il Palazzo, appartenuto nel corso dei secoli alle famiglie nobiliari dei Leto, Petroso e Varisano (dei quali ultimi ha mantenuto il nome), negli anni 70 fu acquistato dalla Regione Siciliana e ceduto più tardi al Comune. Restaurato, è divenuto sede del museo archeologico.
Articoli correlati:
Seguici su:
Privacy | Cookie Policy | per la pubblicità | Turismo.it - Nexta Srl © 2000-2017. Tutti i diritti sono riservati. P. I. 0697989100