Torino in un giorno: itinerario tra Museo Egizio, Mole e Piazze Reali
di Valerio Coletta
Esplorare in una sola giornata una delle città più importanti d'Italia sembra un'idea ambiziosa, ma è possibile, soprattutto perché Torino è una città pianeggiante, piena di zone pedonali, piazze monumentali e portici e sembra fatta apposta per accogliere i visitatori in lunghe e tranquille passeggiate. Inoltre la maggior parte delle sue attrattive si trovano nel centro e non sono molto distanti tra loro. Questo rende il tour della città piacevole e rilassante.
In questo articolo
- Cosa vedere
- Dove mangiare
- Come arrivare
Cosa vedere
Proprio davanti alla Stazione di Porta Nuova c'è il Giardino di Sambuy, una storica area verde situata in Piazza Carlo Felice. Gettando lo sguardo su questo parco cittadino possiamo avere un'anteprima di quello che ci riserverà la nostra visita in città: forme simmetriche, fontane, grandi alberi, statue celebrative, viali eleganti e un contorno di palazzi ottocenteschi.
Proseguendo ci troviamo su via Roma, una delle strade più popolari della città, con le sue boutique, le gallerie coperte e soprattutto i lunghissimi portici dalle forme razionaliste. Questa direttrice ci accompagnerà verso la maggior parte delle nostre mete. Più avanti c'è Piazza CLN con le due fontane bianche che rappresentano il fiume Po e la Doria Riparia. Una location suggestiva che con l'arrivo delle tenebre ci ricorda che è stata il set per Profondo Rosso di Dario Argento. Subito dopo c'è anche Piazza San Carlo, con le chiese gemelle in stile barocco, dedicate rispettivamente a Santa Cristina e a San Carlo Borromeo, che danno un senso di armonia e di ordine.
Torino è stata la prima capitale d'Italia ed è in Piazza Castello che avvertiamo questo senso di autorevolezza e di regalità. In quello che è considerato il cuore storico e politico della città troviamo edifici spettacolari come il Palazzo Madama, il Palazzo Reale, la Casaforte degli Acaja, il Teatro Regio e la Real Chiesa di San Lorenzo. Allontanandoci di pochi minuti possiamo raggiungere il Duomo, l'unico edificio rinascimentale della città. Una cattedrale dall'aspetto austero e imponente che custodisce la Sacra Sindone dal 1578.
Proseguendo oltre i bellissimi Giardini Reali arriviamo finalmente alla Mole Antonelliana, l'edificio più famoso di Torino, definito da Friedrich Nietzsche "l'opera architettonica più geniale mai realizzata". Alta 167 metri, è stata una delle costruzioni più alte del mondo fino all'inizio del Novecento. Oggi è la sede del Museo del Cinema.
Il tour non può concludersi senza una visita al Museo Egizio, il più antico museo al mondo dedicato alla cultura Egizia ed attualmente il secondo al mondo per importanza dopo quello de Il Cairo. Oltre 40.000 reperti esposti su 4 piani. Oltre 2 kilometri di percorso strutturati cronologicamente e tematicamente in cui è bello perdersi in un viaggio che ha pochi eguali.
Dove mangiare
Una passeggiata come si deve prevede anche pause, spuntini e ristoranti da provare e fortunatamente il nostro itinerario è costellato di bistrot, cafè e locali, per colazioni, brunch, pranzi e aperitivi tra i monumenti torinesi. Ne abbiamo selezionati 5.
Happiness Cafe & Bistrot in Via Carlo Alberto è un ambiente curato e allegro ottimo per colazioni con cappuccino e dolce, oppure un brunch leggero a prezzi ragionevoli. Sweet Lab, in Via Principe Amedeo (a due passi da Piazza CLN) è un bistrot moderno e accogliente senza essere troppo turistico. Per un pranzo veloce con ingredienti di qualità in Via Milano, vicino Piazza Castello, c'è The Mix Food & Juice, adatto per una pausa prima di immergersi in un museo. In Piazza Carlina troviamo Trivè All Day Bar per fare aperitivi completi senza spendere troppo. Se invece vuoi mettere le gambe sotto il tavolo e fare un pasto tradizionale ti consigliamo Piola da Cianci, in Largo IV Marzo, 7 minuti a piedi da Piazza Castello. Questa è una vera piola torinese (la trattoria popolare tipica della città), con tavoli condivisi, atmosfera vivace e servizio veloce. Qui trovi molti piatti iconici della cucina piemontese come il vitello tonnato, gli agnolotti del plin, la bagna cauda, la salsiccia di Bra e la carne cruda battuta al coltello.
Come arrivare
Arrivare a Torino è semplice grazie ai numerosi collegamenti ferroviari e stradali. Le due stazioni principali sono Torino Porta Nuova, nel cuore della città, e Torino Porta Susa, servita soprattutto dall’alta velocità. Se arrivi in auto è bene sapere che il centro storico è in parte soggetto a ZTL, attiva in alcune fasce orarie dei giorni feriali, quindi conviene lasciare l’auto in un parcheggio appena fuori dal centro o nei parcheggi di interscambio vicino alla metropolitana. In città sono diffusi i parcheggi su strisce blu, con tariffe che variano generalmente tra circa 1 e 2,50 euro all’ora, mentre diversi parcheggi coperti si trovano vicino alle stazioni. Da qui puoi facilmente proseguire a piedi o con i mezzi pubblici verso le principali attrazioni.
Per spostarsi a Torino si può utilizzare la rete di autobus, tram e metropolitana gestita da GTT, con corse attive indicativamente dalle 5 del mattino fino a mezzanotte. Il biglietto urbano più comune è il City 100, valido 100 minuti su bus, tram e metro, che costa poco meno di 2 euro; esistono anche biglietti giornalieri per viaggi illimitati. Chi desidera visitare più musei può acquistare la Torino+Piemonte Card, che permette l’ingresso gratuito o scontato in molte attrazioni come il Museo Egizio di Torino e altri musei cittadini. La carta è disponibile in versioni da 48 o 72 ore e può risultare conveniente se si prevede di visitare più luoghi culturali durante il soggiorno. In ogni caso il centro storico è abbastanza compatto e come abbiamo visto molte tappe possono essere raggiunte comodamente a piedi.