Tutta l’America (e l’Italia) di Frank Sinatra
Link affiliati
di francesco salvatore cagnazzo
PERCHE’ SE NE PARLA Tutta l’America rende omaggio a Frank Sinatra, The Voice, nato da padre palermitano, esattamente, di Lercara Friddi, e da madre ligure, di Lumarzo. Il 12 dicembre il mito della musica avrebbe dovuto compiere 100 anni, ma le celebrazioni sono già ben avviate. A New York c’è la mostra della Public Library, fino al 4 settembre, “An American Icon”; l’esposizione di foto di famiglia alla Morrison Hotel Gallery di Soho; tre show speciali al Lincoln Center; la proiezione dei suoi film al Tribeca Film Festival di Robert De Niro. E poi dibattiti durante tutto l’anno, dall’università di Yale fino al convegno al Sxsw in Texas; un grande spettacolo celebrativo chiamato “Frank Sinatra 100”. E poi radio, speciali tv e l’album di cover di Ol’Blue Eyes di Bob Dylan. PERCHE’ ANDARCI New York ha visto crescere, umanamente e professionalmente, un giovane Sinatra: con la famiglia abitava in una casa vicino Little Italy. Ma iniziò a cantare in piccoli locali del New Jersey, come "Saloon Singer", poi nel 1938 arrivò al Rustic Cabin, che trasmetteva spettacoli dal vivo nella Dance Parade di New York. Da qui i primi successi e i grandi ingaggi. Tra la fine degli anni cinquanta e sessanta il suo trasferimento, soprattutto professionale, a Las Vegas. Tra gli ultimi omaggi che l'America gli tributa, un regalo speciale per i suoi ottant'anni, nel 1996: per i suoi occhi blu, l'Empire State Building per una notte risplende d'azzurro.
DA NON PERDERE A Chatsworth, distretto di Los Angeles, in California, c’è la Tenuta Farralone, la villa che per un decennio fu affittata da Frank Sinatra. Costruita nel 1951 per la ricca ereditiera Dora Hutchinson, la proprietà vanta un lungo elenco di ospiti illustri: qui si sposarono Judy Garland e Vincent Minnelli. E sempre qui soggiornò Marilyn Monroe, che scattò le famose foto in piscina. Oggi la residenza è in vendita per 7.5 milioni di dollari. PERCHE’ NON ANDARCI Se siete fan di Frank, un viaggio da organizzare per i prossimi mesi potrebbe fare al vostro caso, anche perché molti altri eventi e omaggi si aggiungeranno al calendario. Ma l’America è una meta che richiede tempo per essere organizzato, soprattutto per risparmiare.
COSA NON COMPRARE Non esiste una gadgetistica dedicata al cantante. Per fortuna. Ma nei Flea Markets troverete anche suoi vecchi vinili: questi mercatini delle pulci si concentrano soprattutto nei weekend e durante le stagioni primaverili ed estive: vi troverete di tutto.
Leggi anche:
Los Angeles: dove è nato Leonardo diCaprioE se la Statua della Libertà diventasse un condominio?Broadway, il quartiere dei sogni di BirdmanLas Vegas fa il "boom"A Las Vegas ci si sposa meglio con lo "Yes day"
*****AVVISO AI LETTORI****** Segui le news di Turismo.it su Twitter e su Facebook