Cerca nel sito
Castelluccio di Noto Sicilia olio d'oliva

Sicilia, l’olio d’oliva più antico è qui

Ha più di 4000 anni, ed è stato trovato in una giara dell’Età del Bronzo

Castelluccio di Noto
istockphotos
Necropoli di Castelluccio di Noto
PERCHE’ SE NE PARLA
La scoperta dell’oggetto in questione, una giara di ceramica e terracotta, non è recente. Ma le analisi effettuate con le tecnologie moderne l’hanno fatta tornare sotto i riflettori: quella trovata presso Castelluccio di Noto, in Sicilia, conteneva l’olio d’oliva più antico mai rinvenuto. Si tratta della prima prova chimica del più antico olio d’oliva, rinvenuta nei frammenti della giara in questione. Una prova che porta indietro la datazione della produzione dell’importante prodotto alimentare a oltre 4000 anni fa, ovvero all’Età del Bronzo. Fino ad oggi si credeva che le tracce di olio d’oliva più antico fossero quelle lasciate in alcuni vasi trovati a Lecce e a Cosenza, databili tra il XII e il XI secolo a.C. Questa scoperta invece anticipa di almeno 700 anni la produzione del prodotto.
 
PERCHE’ ANDARE
La giara in questione si trova presso il museo archeologico di Siracusa, ed è stata riassemblata dagli archeologi che ne hanno trovato circa 400 frammenti. Di forma ovale, è alta circa un metro, ed ha 3 manici. E’ stata rinvenuta presso gli scavi di Castelluccio di Noto, in un sito archeologico risalente ad un epoca che corrisponde alla cosiddetta Età del Bronzo siciliana. Il sito ha dato il nome alla Cultura di Castelluccio, e da esso sono provenuti numerosissimi reperti ceramici e di bronzo.
 
DA NON PERDERE
E’ la necropoli il vero polo di attrazione di Castelluccio di Noto. Si tratta di oltre 200 tombe scavate nelle pareti rocciose delle cave circostanti, tra cui la monumentale Tomba del Principe, con tanto di finti pilastri all’ingresso. L’antico insediamento costituisce una curiosa ed interessantissima deviazione dai circuiti classici della Sicilia barocca, che tra Siracusa e Noto culmina nello splendore.
 
PERCHE’ NON ANDARE
Non riusciamo a trovare ragioni per non andare a visitare questa terra, e in particolare i territori della Val di Noto. Certo forse spostarsi fino a Castelluccio di Noto esclusivamente per la necropoli potrebbe richiedere più impegno che soddisfazione, ma l’area è talmente ricca di bellezze naturali ed architettoniche che un viaggio qui non risulta mai inutile. 
 
COSA NON COMPRARE
Difficilmente troverete souvenir presso la necropoli, ma a Noto non mancheranno. L’artigianato locale è ricchissimo, cercate di evitare le produzioni dozzinali.
 
Saperne di più su IL LUOGO DEL GIORNO
Correlati per regione Sicilia
Seguici su:
Altri luoghi da visitare
Privacy | Cookie Policy | per la pubblicità | Turismo.it - Nexta Srl © 2000-2017. Tutti i diritti sono riservati. P. I. 0697989100