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Siberia Russia Storia Archeologia

Siberia, nella grotta dove visse una bambina "ibrido"

Qui ha vissuto, circa 50mila anni fa, la figlia di una madre Neanderthal e un padre Denisovan...

Monti Altai, Russia
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Monti Altai, Russia
PERCHE' SE NE PARLA
In questa grotta siberiana, in Russia, nelle colline calcaree dei Monti Altai, è nato il frutto di un amore incredibile: qui avrebbe vissuto, circa 50mila anni fa, la figlia di una madre Neanderthal e un padre Denisovan. Questa straordinaria ragazza, che si crede avesse circa 13 anni, non era Homo sapiens. Secondo le analisi del DNA di un piccolo frammento di osso sarebbe una sorta di ibrido, frutto di un rapporto sessuale tra le due suddette razze umane. In questi spazi sono stati anche rinvenuti interessanti reperti che dimostrerebbero che i Denisovans erano più avanzati sia dell'Homo sapiens che dell'Uomo di Neanderthal.

PERCHE' ANDARCI  
I monti Altai si estendono per circa 2000 km in direzione sud-est/nord-ovest dal deserto del Gobi al bassopiano della Siberia occidentale, attraverso Cina, Mongolia, Russia e Kazakistan. Il sistema viene suddiviso in tre zone principali: l'Altai propriamente detto, l'Altai della Mongolia e l'Altai del Gobi. Un monte del primo gruppo, il Belukha, alto circa 4500 metri, è il più alto della catena. Qui la natura si presenta in molteplici forme, e si possono distinguere quattro diverse zone di vegetazione: il subdeserto di montagna, la steppa di montagna, la foresta di montagna e la regione alpina. 

DA NON PERDERE 
Da visitare la terza area, che ricopre circa i sette decimi del territorio.  E' costituita soprattutto da conifere, con larici, abeti e pini, ma vi sono anche aree ricoperte da betulle e pioppi tremuli. In queste zone è possibile incontrare uccelli quali aquile, sparvieri e gheppi, ma si possono incontrare anche marmotte, gerboa e antilopi. Mammiferi siberiani, quali orsi, linci, moschi e scoiattoli, frequentano le foreste di conifere umide. La vita animale alpina comprende stambecchi, leopardi delle nevi e argali.

PERCHE’ NON ANDARCI 
La principale ragione per non visitare questa terra è il clima, semplicemente estremo. Le temperature di gennaio variano tra i -14 °C e i -32 °C nelle depressioni riparate del settore orientale, mentre nelle steppe del Chu le temperature possono spingersi addirittura a -60 °C. Le temperature di luglio si muovono tra i 24 °C e i 40 °C sulle pendici più basse.

COSA NON COMPRARE 
Tantissimi gli oggetti dorati, dai fermacapelli ai portagioie; forti i richiami alla natura selvaggia di queste regioni; infine matrioske come se piovesse. Se volete risparmiare, ce n'è per tutti i gusti.
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