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Regno Unito Scotch Whisky

Scozia, un brindisi allo scotch

Si celebra oggi l’International Scotch Day: ecco le regioni e le peculiarità del prezioso whisky scozzese

Highlands, Scozia
PERCHE' SE NE PARLA
Dalla Scozia con furore all'insegna del suo drink più famoso. Si celebra oggi l’International Scotch Day, la nuova festività globale introdotta da Diageo. La giornata invita gli appassionati di tutto il mondo ad alzare i loro bicchieri per onorare un distillato nato per essere degustato in compagnia, in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento. Per produrre lo Scotch, che può essere prodotto solo ed esclusivamente in Scozia, vengono utilizzati solo 3 ingredienti base: acqua, cereali e lievito. Ma questo è anche l’unico tipo di whisky che qui è consentito produrre. 
 
Le celebrazioni ufficiali avranno come madrine ufficiali la supermodel Coco Rocha e l’attrice Freida Pinto. Per l’occasione Coco Rocha è stata protagonista di uno shooting dal sapore tipicamente scozzese che ha dato vita a una galleria di splendide immagini.  Mentre Coco Rocha si godrà un cocktail ovviamente a base di Scotch in alcuni dei bar e club più importanti di Città del Messico; Freida Pinto darà il via ai festeggiamenti a Manila per spostarsi poi a Mumbai, accogliendo volti noti e personalità in uno degli eventi più glamour della stagione.
 
PERCHE' ANDARCI
La Scozia è divisa in cinque regioni specializzate nella produzione di whisky: Campbeltown, Highlands, Islay, Lowlands e Speyside. Questo perché la zona di produzione può avere un’enorme influenza sul relativo sapore: qualsiasi caratteristica, dalla provenienza dell’acqua alla presenza di torba, può essere percepita nel gusto. Indubbiamente la regione geograficamente più vasta del Paese, le Highlands producono whisky che presentano notevoli variazioni di gusto. Solitamente i whisky della zona hanno un carattere più pesante e asciutto rispetto a quelli delle altre regioni, spesso con note di nocciola, miele, erica o torba. 
 
DA NON PERDERE
Speyside è la regione più importante in termini di produzione: la metà di tutte le distillerie della Scozia si trova qui. I relativi single malt sono generalmente noti per la loro eleganza e complessità, ma anche per la capacità di trasmettere un ventaglio di sapori fruttati. Solo una manciata di distillerie, invece, è ancora operativa nelle Lowlands, dove si producono single malt più leggeri e morbidi, noti come “Lowland Ladies”. Poi c'è Islay, uno dei maggiori produttori di whisky: lunga solo 40 chilometri, ma ospita almeno otto distillerie. Infine c'è Campbeltown, la piccola cittadina costiera sulla punta della penisola di Kyntire, vantava anticamente 30 distillerie locali, di cui solo tre sono sopravvissute fino a oggi. Qui il whisky si contraddistingue per l’aroma salmastro e le peculiari note torbate.
 
PERCHE' NON ANDARCI
Vacanza adatta a chi ama emozionarsi con i piccoli grandi doni della natura, per chi ha voglia di ritrovare se stesso e per chi ha bisogno di staccare dal caos quotidiano. Per tutti gli altri, meglio cercare altrove.
 
COSA COMPRARE E COSA EVITARE
Tra i souvenir locali troverete dei bastoni il legno, gioielli celtici, maglioni in lana scozzese e borse. Poi c'è il tradizionale kilt: in Italia non lo userete, ma in Scozia è un vero must. Sempre meglio di quelle orrende pantofole che troverete troppo spesso nei negozi di gadgetistica. 
 
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