Cerca nel sito
Perù Nazca Palpa orca

Perù, quell’orca ‘riscoperta’ tra le rocce

Tra Nazca e Palpa torna alla luce un geoglifo ignorato per decenni

Nazca
istockphotos
Linee di Nazca
PERCHE’ SE NE PARLA
Le linee di Nazca sono uno dei più affascinanti siti archeologici del mondo. Che non smette di stupire: nell’area di Palpa (che, pur essendo meno nota, è la città che condivide con Nazca il territorio dell’altopiano dove si trovano i famosi geoglifi) è tornato alla luce un disegno lungo 60 metri e ampio 25. Si tratta di un’orca, cetaceo ricorrente nell’iconografia della civiltà Nazca, che è stata in realtà scoperta oltre 50 anni fa, ma ‘dimenticata’ fino ai giorni nostri. Uno dei luoghi più suggestivi del mondo, nel deserto roccioso del Perù, aggiunge alle sue meraviglie un nuovo tassello, oggi restaurato per offrirsi in tutta la sua vastissima bellezza. 
 
PERCHE’ ANDARE
Esplorare il circuito di Nazca e Palpa è una delle esperienze da fare una volta nella vita. L’altipiano desertico che si estende tra le due città vanta oltre 800 disegni e 1300 linee. I geoglifi, ovvero disegni tracciati nella roccia, sembrano avere un’origine compresa tra il 200 a.C. e il 600 a.C., ma non sono molte le certezze che li riguardano. A cosa servivano? Perché rappresentare tutte quelle figure (per la maggior parte animali) visibili solo dall’alto? Come sono state fatte? Le ipotesi sono diverse, alcune fantasiose. Il fascino che avvolge questo sito è immenso. 
 
DA NON PERDERE
Il modo migliore per vedere i geoglifi è un tour aereo, e difatti sono tantissime le agenzie in loco che se ne occupano. Ma ci sono anche dei punti panoramici, con torrette di osservazione, e colline dalle quali è possibile ammirare alcuni dei geoglifi. Tra i più famosi, il colibrì, il ragno, il condor, ma quello che più ha dato adito alle speculazioni più fantascientifiche è l’astronauta.
 
PERCHE’ NON ANDARE
Sorvolare le linee di Nazca può essere piuttosto esoso in termini di spesa. Si può spendere intorno ai 100 euro per mezz’ora di volo. Inoltre, a detta di molti, le manovre e i ripetuti cambi di rotta del piccolo velivolo possono mettere alla prova gli stomaci deboli. Allo stesso tempo, le torrette (mirador) non garantiscono una visuale ottimale. 
 
COSA NON COMPRARE
Troverete miriadi di souvenir con i geoglifi di Nazca e Palpa. Piatti, vasi, persino comunissimi sassi e naturalmente le immancabili calamite. Nulla di particolarmente suggestivo o prezioso, se comparato all’enorme patrimonio artigianale del Perù. 
 
Saperne di più su IL LUOGO DEL GIORNO
Correlati per regione
Seguici su:
Altri luoghi da visitare
Privacy | Cookie Policy | per la pubblicità | Turismo.it - Nexta Srl © 2000-2017. Tutti i diritti sono riservati. P. I. 0697989100