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Egitto i misteri della mummia di luxor

Luxor, la mummia "nobile" di Amenrenef 

Il meraviglioso sito turistico si trova dove sorgeva l'antica città di Tebe, capitale dell'Egitto al tempo del Medio Regno

Luxor statue egitto
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Luxor statue
PERCHE' SE NE PARLA Dopo la mummia con i tatuaggi, è la volta di una nuova mummia a Luxor. Si trovava all'interno di una tomba, probabilmente datata  tra il 1075 e il 664 a.C. Era avvolta in un tessuto di lino, in un sarcofago in legno colorato sotterrato vicino a un tempio dell'era di re Thutmose III. Si presume che i resti appartengano a un nobile di nome Amenrenef. La scoperta ha avuto luogo nei pressi del "tempio di milioni di anni" sulla riva ovest di Luxor, a 700 chilometri a sud de Il Cairo.

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PERCHE' ANDARCI Luxor si trova dove sorgeva l'antica città di Tebe, capitale dell'Egitto al tempo del Medio Regno. Qui si trovano il tempio di Luxor e il Grande tempio di Amon a Karnak, ma anche i siti archeologici della Valle dei Re e della Valle delle Regine. Il Tempio di Luxor era dedicato ad Amon; durante il Nuovo Regno fu il centro della festa annuale di Opet. La sua costruzione cominciò durante il regno di Amenhotep III nel XIV secolo a.C.

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DA NON PERDERE La Valle dei Re è stata sede, dal 15° al 10° secolo a.C. circa, di sepoltura dei faraoni egiziani, dove si possono ammirare i resti di 63 strutture funerarie, tra cui quella celeberrima di Tutankhamon. Nella Valle delle Regine, datata nello stesso periodo, comprende una settantina di dimore funerarie di principesse e regine, decorate ed eleganti, tra cui quella di Nefertari.
 
PERCHE’ NON ANDARCI Non solo afa: il problema dell'Egitto è il caos e la disorganizzazione. Meglio affidarsi a tour e operatori, così da non rischiare con spostamenti impossibili e visite guidate saltate. Purtroppo la conoscenza della lingua inglese tra gli autoctoni non è sufficiente, e il traffico mette a dura prova anche i più pazienti. 
 
COSA NON COMPRARE Tanti, troppi, i venditori abusivi. E spesso sono bambini che sono pronti ad assalirti pur di vendere mazzi di cartoline e piccoli profili egizi di scarsa qualità. Meglio lasciare stare e rifornirsi direttamente presso i negozi autorizzati: qui troverete bag, croci ansate, abiti tradizionali, sarcofaghi e tanti scarabei. Più che sul simbolo, fate attenzione al materiale di utilizzo: meno spendete, più sono fragili.
 

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