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Le Marche dell'immensa Virna Lisi

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Jesi Aggiornato il 18 Dicembre 2014
di francesco salvatore cagnazzo
L’Italia perde una delle più grandi attrici del cinema italiano. L’attrice, nata ad Ancona, ha vissuto anche a Jesi…

PERCHE’ SE NE PARLA  L’Italia perde una delle più grandi attrici del cinema italiano. Di ieri, di oggi, di sempre. A 78 anni si è spenta l'attrice Virna Lisi. Una carriera da 6 Nastri d'argento e 2 David di Donatello, con tanto successo anche a Hollywood. L’attrice aveva scelto di isolarsi in seguito alla morte del marito Franco Pesci, morto nel settembre del 2013, dopo 53 anni di matrimonio.  Tra le attrici più affascinanti, intriganti e brave del cinema italiano (e non solo), nasce ad Ancona ma vive per molto a Jesi, prima di trasferirsi a Roma con la sua famiglia. Il nome di nascita di Virna Pieralisi, avrebbe dovuto essere Siria, ma all'anagrafe lo rifiutarono, poiché la Siria non era un paese alleato dell'Italia. 
 PERCHE’ ANDARCI Affacciato sul mare Adriatico, il porto di Ancona è uno dei più grandi d’Italia. Città d'arte ricca di monumenti e con 2.400 anni di storia, sorge su un promontorio a forma di gomito piegato. Il centro storico e monumentale di Ancona è sul Colle Guasco, dove si trovava l'Acropoli Greca e, oggi, la Cattedrale di S. Ciriaco. Da non perdere la chiesa medievale di Santa Maria della Piazza e l’Arco di Traiano, costruito in marmo nel 115 d.C.
 DA NON PERDERE Jesi è una città di antiche e importanti tradizioni industriali, tanto da essere stata rinominata, sin dalla fine dell'Ottocento, la "Milano delle Marche". Il suo centro storico conserva interessanti monumenti, ancora circondato da una cinta muraria del XV secolo pressoché intatta. È la terza maggiore città della provincia di Ancona dopo il capoluogo e Senigallia. Da non perdere anche Arco Clementino, Palazzo della Signoria e Piazza Federico II.
 PERCHE’ NON ANDARCI Belle le Marche, indubbiamente. Ma meglio andarci d’estate, quando, tra mare ed eventi, ci sono molte più cose da fare.
 COSA NON COMPRARE Si trovano ancora in vendita, tra Ancona e Jesi, brutte tazze con brutti disegni e brutte forme. Non so se mi sono spiegato. *****AVVISO AI LETTORI****** Segui le news di Turismo.it su Twitter e su Facebook 
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