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Alessandria d'Egitto navi romane

Egitto, trovato un tesoro romano sommerso

Tre navi romane e il loro carico di manufatti ritrovati al largo di Alessandria

litorale di Alessandria d'Egitto
istockphotos
Alessandria d'Egitto
PERCHE’ SE NE PARLA
Eccezionale scoperta a poche miglia dal litorale di Alessandria d’Egitto, nella Baia di Abu Qir, fatta da un team di archeologi composto da membri dell’European Institute of Underwater Archaeology e del Supreme Council of Antiquities egiziano. Si tratta di tre relitti di navi romane, risalenti all’epoca della guerra tra Ottaviano Augusto e Marco Antonio (44-30 a.C.) con il loro prezioso carico di manufatti. Sono state infatti recuperate tre monete d’oro (datate e ben conservate, che testimoniano l’appartenenza all’età di Ottaviano imperatore), ma soprattutto la testa di un busto di cristallo, finemente intagliata, che sembrerebbe rassomigliare a Marco Antonio. Secondo gli studiosi, ci sarebbe anche un quarto galeone, ancora da recuperare, vista la presenza di altre parti lignee che non apparterrebbero ai tre relitti ritrovati.
 
PERCHE’ ANDARE
Alessandria d’Egitto è una delle città più evocative della storia del Mediterraneo (e forse del mondo). Fondata da Alessandro Magno, fu un prestigioso centro culturale per secoli, non può più vantare molte delle sue icone leggendarie, come il Faro di Alessandria e la mitica Biblioteca. Tuttavia non manca di siti archeologici interessanti, anche se rispetto al resto dell'Egitto possono sembrare di poco conto, e soprattutto di un sempre attuale fervore culturale. 
 
DA NON PERDERE
Oggi è la Biblioteca Alexandrina a fare le veci di un passato glorioso, che pur non essendo l’originale è un edificio architettonicamente interessante e ricchissimo centro di studio. Al suo interno, volumi antichi restaurati, opere museali, una galleria d’arte, un planetario e una colossale testa del faraone Tolomeo XV Cesare. Mentre all’esterno, accoglie i visitatori il colosso di Tolomeo II. 
 
PERCHE’ NON ANDARE
Se cercate i fasti di un tempo, lo splendore dell’epoca di Alessandro Magno, di Antonio e Cleopatra, potreste rimanere delusi. Alessandria è oggi una metropoli di circa 5 milioni di abitanti, moderna. Come il Faro e la Biblioteca, anche il centro storico più antico è stato distrutto (la città ha sofferto di terremoti, maremoti, incendi, e naturalmente guerre). 
 
COSA NON COMPRARE
Le calamite e i portachiavi con il colossale Faro di Alessandria si trovano ovunque, ma vale davvero la pena acquistarle?
Saperne di più su IL LUOGO DEL GIORNO
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