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Emilia Romagna Reggio cinema festival

A Reggio Emilia è tempo di cinema

Non solo la gastronomia e gli "asili più belli del mondo": la città reggiana è anche arte e storia... 

Reggio Emilia
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Reggio Emilia
PERCHE' SE NE PARLA Si svolgerà sino al 14 novembre, a Reggio Emilia, la quindicesima edizione del Reggio Film Festival, manifestazione internazionale dedicata al cinema e ai cortometraggi, quest'anno dedicata al tema del Viaggio. 123 le opere in concorso, selezionate tra le oltre 1.600 arrivate dall'Italia e da ogni parte del mondo. A sancire il vincitore sarà una giuria internazionale composta dal regista Gabriele Vacis, dal "Man on the River" Giacomo De Stefano, dalla produttrice Emilie Dubois (Origine Films) e dai registi Baptiste Bertheuil e Marco Righi. I cortometraggi saranno proiettati nelle numerose sedi coinvolte in questa quindicesima edizione: il Teatro San Prospero, la Fonderia39, lo Spazio Gerra, Impact-Hub, gli Ateliers viaduegobbi3, l'Impact Hub a Reggio Emilia, e il Teatro Metropolis di Bibbiano. Grande novità di quest'anno è il Cinebus, un progetto a cura del Teatro dell'Orsa: sabato 12 e domenica 13 novembre un autobus “strampalato” percorrerà un insolito itinerario in città, in compagnia di attori che racconteranno storie di cinema, di ieri e di oggi. Ciascuna singola fermata corrisponderà a una sala cinematografica, comprese quelle perdute, chiuse o invisibili. 
 
PERCHE' ANDARCI Conosciuta oggi per la sua gastronomia, per la qualità di vita e, internazionalmente, per gli “asili più belli del mondo”, Reggio è anche città d’arte. Ne sono simboli la seicentesca Basilica della Ghiara e il famosissimo Teatro Municipale. La contemporaneità è visibile, a chi percorre l’autostrada A1, nei ponti realizzati dall’architetto Santiago Calatrava, a corredo della Stazione mediopadana dell’Alta Velocità.
 
DA NON PERDERE La scoperta del centro prenderà il via dalla Sala del Tricolore e dal suo Museo, che ripercorre i fatti storici con cimeli napoleonici e risorgimentali, per continuare in Piazza Prampolini, più nota come Piazza Grande, su cui si affacciano la Cattedrale, il Battistero ed il Palazzo Municipale. Attraverso i portici del Broletto si raggiunge la piccola Piazza San Prospero, sede del tradizionale mercato. Da vedere, poi, la Basilica della Madonna della Ghiara, che custodisce preziose opere d’arte, come la Crocifissione del Guercino, il Palazzo dei Musei, la Galleria Parmeggiani, la Sinagoga, il Teatro Municipale e Piazza Martiri del 7 Luglio.
 
PERCHE' NON ANDARCI Reggio Emilia , secondo un rapporto dell’Agenzia europea dell’ Ambiente (Aea) del 2013, era al quinto posto tra le città più inquinate d’Europa, costantemente afflitta da una perenne cappa di smog. Secondo gli ultimi dati di Legambiente, invece, la città emiliana è al 24esimo posto in Italia, in fatto di Pm10: circa un giorno su 6 ha superato i limiti consentiti dalla legge.
 
COSA NON COMPRARE Molto meglio il grande sapore locale che una piccola statuetta ricordo in terracotta. Allora optate per il Pan de Re, il pane tradizionale, e per la bevanda tipica Acqua d'orcio. Ma ci sono anche Parmigiano Reggiano, Lambrusco e Savoiardi, i prodotti tipici per eccellenza. 
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