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Sagre Lazio Sagra del Lattarino di Marta

Lazio: A Marta la festa del villaggio dei pescatori

Nel borgo sulla pittoresca sponda del lago di Bolsena la 42° Sagra del Lattarino

borgo Lazio, Lago di Bolsena
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Il porto di Marta sul Lago di Bolsena
Marta, principale e attivo porto del Lago di Bolsena, è un caratteristico villaggio di pescatori. Si trova nel Lazio, in provincia di Viterbo, e sorge a 314 metri s.l.m. sulla sponda meridionale del più grande lago vulcanico d’Italia. Il borgo medievale, arroccato attorno alla Torre dell’Orologio, è noto per un’ottima cucina, il vino DOC Cannaiola e per la “Barabbata”, bellissima e suggestiva festa popolare. Dagli olivi i frantoi locali traggono un ricercato olio extra vergine d’oliva. I molti ristoratori del luogo, alimentati dai pescatori locali, offrono numerosi piatti a base di pesce fresco del lago, ma anche di mare, essendo Marta un importantissimo centro di commercio e smistamento di prodotti ittici.
 
 
Il lattarino è un pesce di colore argenteo e di piccole dimensioni. Vive abitualmente nelle acque profonde del lago e si avvicina a riva solo in primavera. La pesca viene effettuata con speciali reti ("retini" o "artavelli") nel periodo che va da maggio a settembre. Le carni sono ottime ed è venduto si allo stato fresco che marinato.
 
LA SAGRA DEL LATTARINO ALLA SUA 42° EDIZIONE
 
La 42° edizione della Sagra del Lattarino si terrà dal 2 al 4 giugno 2017 lungo la sponda destra del fiume Marta nei pressi del porto da cui si gode la vista dell’isola Martana. La Sagra è organizzata dal Circolo Culturale “Alberto Lisoni” di Marta. Il borgo, in assenza d’industrie, basa principalmente la sua economia sull’agricoltura, sulla pesca e il commercio del pesce. Il lattarino, pesce tipico delle acque dolci e profonde del lago, sarà protagonista della festa in molte gstose versioni.
 
 
Durante l'intera manifestazione sarà allestita sul lungolago la Fiera Mercato Samarcanda, di tutto un po', con mercatini e stand gastronomici in cui saranno disponibili anche formaggi, olio, vini (tra cui la Cannaiola di Marta) e i dolci locali. Golosi, curiosi e appassionati di gastronomia potranno apprezzare la tradizione e il gusto di un pesce dalle antiche origini e poco presente sulle tavole italiane.

L’Associazione LAberto Lisoni fu findata nel 1976, anno della 1° Sagra, quando un gruppo di amici formarono con l’approvazione di alcuni pescatori di professione il circolo culturale dedicato alla bellezza e ai tesori gastronomici di Marta.negli anni la sagra è divenuta una delle più grandi manifestazioni della provincia di Viterbo. Apprezzata non solo in Italia, ma in molti paesi d’Europa, ha come simbolo la grande padella di quattro metri di diametro posta su un piedistallo del parco lungo la riva del lago.
 
MARTA: IL FASCINO DEL LAGO E I SUOI SAPORI
 
È qui che vengono “gettati” nell’olio bollente i piccoli lattarini appena pescati e infarinati. Il fritto, disponibile in versione con o senza glutine, è servito su piatti di ceramica da una schiera di volontari locali. I cuochi sono pescatori di professione desiderosi di far conoscere e apprezzare questo prelibatissimo pesce. Oltre alla frittura, i tre giorni della Sagra offriranno appuntamenti ed eventi, che avranno inizio nei tre giorni a partire dalle ore 15.00 e proseguiranno fino a tarda serata. Al fine di incentivare la cucina tipica del lago, durante la sagra verranno distribuiti gratuitamente opuscoli contenenti le ricette antiche e attuali per cucinare in modi diversi il piccolo pesce di lago. Tra queste, quella del lattarino buionato, lattarino marinato, lattarino all’aceto, zuppa di lattarino, e l’immancabile frittura di lattarino.
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