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Cortina, lungo i sentieri della Grande Guerra

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Sass de Stria Aggiornato il 13 Febbraio 2015
di francesco salvatore cagnazzo
Alla scoperta dei luoghi della memoria: tra le montagne ampezzane è stato allestito il più esteso Museo all'aperto

A spasso per chilometri tra storia e natura, lungo piste perfettamente innevate, altitudini esaltanti, panorami unici al mondo, cascate di ghiaccio: questo e tanto altro ancora alla scoperta dei luoghi della Grande Guerra. Di grande valore storico, culturale e naturalistico, l'iniziativa organizzata per tutto l'inverno dal Rifugio Col Gallina porta sulle tracce indelebili che il primo conflitto mondiale ha lasciato sul territorio ampezzano. 

Leggi anche: LA REGINA DELLE DOLOMITI SULLE ORME DEL PASSATO L'EVENTO Tra le montagne ampezzane è stato allestito il più esteso Museo all'aperto della Grande Guerra. Il Rifugio Col Gallina, in collaborazione con il Gruppo Naturalistico Bellona e il Gruppo Guide Alpine di Cortina, organizza una passeggiata tra le tracce che il primo conflitto mondiale ha lasciato sulle Dolomiti ampezzane. Partenza nell'ora più magica della giornata, al tramonto, da quota 2.055 metri, pronti per vivere una notte alla ricerca di atmosfere e testimonianze di altri tempi.  IL PROGRAMMA Partenza dal Rifugio Col Gallina (2055m), si segue un percorso facile e costeggia il Coston d'Averau, che spazia su panoramica sulle cime dolomitiche: Averau, Sasso di Stria, Lagazuoi, Tofane. Il percorso sarà illustrato con aneddoti di Guerra, informazioni ambientali e toponomastiche a cura di un rievocatore storico, in uniforme della Grande Guerra, e di una guida alpina. Il punto di arrivo Cima Gallina (2333m) offre una vista mozzafiato su Marmolada, Civetta, gruppo Sella. Nascosto sulla parete di roccia si trova il caposaldo di guerra che ospita una baracca di guerra e una caverna con feritoia in cemento per cannone, con numerosi oggetti originali esposti all'interno.  IL PROMOTORE Il Gruppo Naturalistico Bellona è un'associazione fondata a Montebelluna (TV) nel 1964. Le attività del Gruppo Naturalistico Bellona, che riguardino la Natura o l'Uomo, si caratterizzano per l'applicazione del metodo scientifico alla conoscenza, e comunque di criteri metodologici il più possibile rigorosi. Il rifugio Col Gallina, invece, si trova a 500 m lungo la strada del Passo Falzarego adiacente all'omonima seggiovia; il rifugio è collegato con le 5 Torri e attraverso la funivia del Lagazuoi alla Val Badia. IL LUOGO Il passo di Falzàrego è un valico alpino del Veneto, in provincia di Belluno, che mette in comunicazione l'alto Agordino con Cortina d'Ampezzo. è situato pochi chilometri a sud del confine con il Trentino-Alto Adige, al quale è collegato tramite il passo di Valparola, fra il Lagazuoi e il Sass de Stria. In posizione dominante rispetto al passo, si trova a quota 2.477 m il forte Tre Sassi, una fortificazione della prima guerra mondiale. 

Rifugio Col GallinaLocalità Passo Falzarego,32043 Cortina d’Ampezzo BellunoTel. e Fax +39 0436 2939rifugio.colgallina@dolomiti.orglagazuoi5torri@dolomiti.org
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