Calabria da leccarsi i baffi in 5 golosi itinerari
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di eleonora autilio
PIZZATA CALABRADiffusa soprattutto nei comuni della Comunità Montana della Limina (provincia di Reggio Calabria), in particolare quello di Mammola, ed in quelli montani limitrofi della provincia di Vibo Valentia, soprattutto Fabrizia, la Pizzata un tempo era considerata il pane dei poveri. Veniva, infatti, preparata principalmente durante l'inverno in occasione della macellazione del maiale e dellamacinazione delle olive al frantoio per poter assaggiare l'olio.Vai all'itinerario
PATATE DELLA SILALa caratteristica principale della "Patata della Sila" è quella di possedere una percentuale di amido superiore alla media. Ciò rende il tubero calabrese più nutriente e soprattutto più saporito delle altre patate italiane. A conferirle questa caratteristiche è l'areale di produzione situato sopra i 1000 metri di altezza dal livello del mare. È una patata di alta qualità con forti connotazioni organolettiche, caratteristiche date dall'essere l'unico prodotto di alta montagna coltivato nel centro del Mediterraneo.Vai all'itinerario
BOCCONOTTI DI MORMANNONel cuore del Parco Nazionale del Pollino la tradizione è dolce e gustosa con i Bocconotti di Mormanno, le squisite prelibatezze di pasta frolla farcita che vantano una storia lunga tre secoli ed un sapore delizioso celebrato ogni anno con una grande festa che anima il centro della località montana di cui portano il nome.Vai all'itinerario
LIMONI DI ROCCA IMPERIALEIl limone di Rocca Imperiale è una mutazione spontanea del diffusissimo Limone "Femminello Comune", meglio conosciuto come limone rifiorente, poiché fiorisce almeno 4 volte all'anno producendo frutti caratteristici per ogni fioritura. La produzione risale al Seicento mentre è nel periodo compreso tra il 1865 e il 1870 che si sono registrare le prime esportazioni, in occasione delle fiere che si svolgevano a Napoli e alle quali parteciparono i primi commercianti.Vai all'itinerario
POMODORO DI BELMONTETra le morbide colline calabresi di Belmonte Calabro si coltivano da un secolo dolcissimi pomodori dalle dimensioni eccezionali che sviluppano le proprie caratteristiche distintive soltanto su questi territori della provincia di Cosenza, diventando uno dei fiori all'occhiello della tradizione gastronomica locale.Vai all'itinerario