A caccia di frutta croccante in 5 gite da Nord a Sud
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di eleonora autilio
PIEMONTE - TONDA GENTILE TRILOBATALa Varietà di nocciolo coltivata in Piemonte è la Tonda Gentile Trilobata, la cui produzione è concentrata nelle province di Cuneo, Asti e Alessandria, in un areale compreso tra le colline delle Langhe, del Roero e del Monferrato. L’ indicazione Geografica Protetta è stata riconosciuta con decreto ministeriale 2 dicembre 1993 alla denominazione “Nocciola Piemonte”, riservata alla cultivar “Tonda Gentile Trilobata” coltivata nel territorio idoneo della regione Piemonte.Vai all'itinerario
ABRUZZO - MANDORLE DI NAVELLIIl mandorlo può essere considerato a tutti gli effetti una coltura tradizionale. I motivi per i quali si sia diffuso tale tipo di coltivazione nell'Altopiano di Navelli sono da ricercare nella necessità, da parte delle popolazioni contadine che abitarono questi luoghi in passato, di integrare il mandorlo con le coltivazioni già esistenti, consapevoli che avrebbe dato oltre ai frutti, il legname utile alle esigenze domestiche.Vai all'itinerario
LAZIO - NOCCIOLA DEI MONTI CIMINIGrazie ai ricchi terreni di origine vulcanica ed un clima ottimale per la crescita e lo sviluppo di alberi sani e dalle caratteristiche eccellenti, la Nocciola dei Monti dei Cimini rappresenta da secoli il fiore all'occhiello della tradizione agroalimentare della bellissima Tuscia, ricca di tesori archeologici, paesaggistici e gastronomici tutti da scoprire.Vai all'itinerario
CAMPANIA - NOCCIOLA TONDA DI GIFFONILa Nocciola Tonda di Giffoni è una delle varietà italiane più pregiate per le caratteristiche del seme e per la pellicola interna. È una cultivar medio-precoce; la raccolta, infatti, inizia solitamente già dalla terza decade di agosto.Vai all'itinerario
SICILIA - PISTACCHIO DI BRONTELa coltivazione e la produzione di pistacchio rappresenta per Bronte, paese della provincia di Catania un importante fonte di reddito, tanto da essere soprannominato l'"Oro Verde", per il suo alto valore commerciale. Il pistacchio potrebbe a buon titolo ricoprire la carica di emblema della città siciliana: la sua longevità e resistenza, la sua forza di voler sopravvivere a tutte le avversità, addirittura a fruttificare malgrado sia abbarbicato su aride rocce laviche, rispecchiano molte caratteristiche del popolo brontese.Vai all'itinerario