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Nervi Passeggiata Anita Garibaldi

Genova, la Passeggiata più bella del mondo 

Conosciuta come Passeggiata di Anita Garibaldi, si snoda lungo le scogliere a Nervi offrendo panorami particolarmente suggestivi

Genova, Passeggiata Anita Garibaldi
©Di User:Yoggysot Alessio Sbarbaro - Opera propria, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons
Nervi, scorcio della Passeggiata di Anita Garibaldi
All’estrema periferia orientale di Genova, con le alture a ridosso del mare che offrono scorci particolarmente romantici, si adagia il quartiere residenziale di Nervi. Più che parte integrante del capoluogo ligure sembra un mondo a sè, grazie anche alla presenza del porticciolo e della lunga scogliera sulla quale è stata costruita quella che per molti è considerata la passeggiata più bella del mondo, ideale quindi da percorrere con la dolce metà magari andando incontro al tramonto. Si tratta della Passeggiata di Anita Garibaldi, altrimenti detta Passeggiata di Nervi, diventata un importante luogo turistico che parte dal porticciolo fino ad arrivare all’antico scalo di Capolungo, per una lunghezza totale di circa due chilometri.

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I colori vivaci che fanno sembrare i paesaggi circostanti opere pittoriche sono una delle caratteristiche di questo percorso, nato da un antico sentiero che, nella prima metà dell’Ottocento, serviva ai pescatori e ai contadini della zona per raggiungere i luoghi di pesca o i terreni agricoli. Furono proprio i suggestivi panorami a suggerire al Marchese Gaetano Gropallo, nel 1862, di avviare i lavori di costruzione per una vera e propria passeggiata lungo mare. Ancora oggi è una delle mete predilette per genovesi e turisti che arrivano per inebriarsi dell’aria frizzante, per rilassarsi e per ammirare il contesto paesaggistico andando anche fin sulla superficie dell’acqua grazie alla presenza di passaggi e scalette disseminati lungo tutto il percorso. A catturare l’attenzione è anche la Torre Groppallo, anticamente nota con il nome di Torre del Fieno per la presenza del fieno bagnato che veniva bruciato sulla parte superiore per produrre fumo e segnalare pericoli.

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Acquistata dal Marchese da cui prende il nome, era parte del sistema difensivo cinquecentesco comprendente anche il castello che nella parte a ponente della passeggiata sovrasta l'area del porticciolo, fatto costruire a protezione degli attacchi da parte dei corsari. Modificata e restaurata più volte, nel 1926 venne acquistata dal comune di Genova, e successivamente vi hanno trovato sede la Lega Navale Italiana e l’Associazione Nazionale Alpini. E quando si ha voglia di accontentare anche lo stomaco vale la pena una sosta al Senhor do Bonfimm dove si può anche ballare e divertirsi dopo aver assaporato gli ottimi piatti a base di pesce fresco. Anche la Cambusa del Coccio, dei Bagni Medusa, offre un’incomparabile veduta sul mare proponendo la tipica cucina ligure dagli ingredienti semplici e genuini accompagnati da una selezione di vini scelti. 
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