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Firenze come in un romanzo: luoghi poetici e letterari 

In occasione della Giornata Mondiale del Libro, ecco gli indirizzi dal sapore letterario che rendono la culla del Rinascimento un libro aperto

Coppia a Firenze
Courtesy of©mkistryn/iStock
Coppia a Firenze
Spesso il vero motore di un viaggio è la curiosità, la voglia di conoscere l’ignoto, location mai viste ma solo immaginate con gli occhi della fantasia inseguendo la scia delle parole. Ebbene sì, i libri hanno un grande potere e, in vista della Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'Autore che cade il 23 aprile, perché non dedicarsi qualche giorno dal sapore letterario? Vale la pena fare tesoro del tempo libero per riprendere in mano quella passione troppo spesso trascurata: la lettura. Per una fuga dal sapore culturale una delle destinazioni più indicate è Firenze, la culla del Rinascimento che, tra musei, palazzi storici etc., custodisce secoli di storia e non solo per quel che concerne l’arte e l’architettura, anche la letteratura merita le dovute attenzioni facendo tesoro di uno nessuno e centomila spunti che non fanno che rendere la città ancora più affascinante e mai scontata.
 
Tanti gli indirizzi in grado di regalare forti emozioni: come non rispolverare i miti dell’infanzia con lui, Pinocchio, il burattino di legno più famoso della storia nato dalla penna di Collodi, pseudonimo di Carlo Lorenzini che abitò, in età adulta, in quel di via Taddea 21, là dove si trova il palazzo dei marchesi Ginori come ricorda la targa commemorativa apposta sulla facciata dell’edificio. Altro indirizzo, altro autore: in Via del Giglio 11 sorge Palazzo dei Gaddi, prezioso edificio storico del XVIII costruito da una delle più importanti famiglie fiorentine che ospitò, tra il 1638 e il 1639, il poeta inglese John Milton che, a quanto pare, proprio nel giardino noto come "il Paradiso dei Gaddi" compose l’opera "Paradise Lost". Al suo interno oggigiorno si trova il ristorante dell’Hotel Boscolo Astoria e, nelle giornate di sole, vale la pena accomodarsi sulla sua terrazza panoramica per godere di una vista privilegiata sulla città.
 
Quando si parla di indirizzi storico-letterari, impossibile non ricordare le Giubbe Rosse di Piazza della Repubblica, un luogo che, dalla fine dell’ 800, fu un il punto di riferimento di artisti e letterati del calibro di Eugenio Montale, Umberto Saba, Carlo Emilio Gadda, Elio Vittorini, Salvatore Quasimodo etc. Qui, mentre si sorseggia un caffè, ci si lascia coinvolgere dalle innumerevoli testimonianze storiche appese sui muri che ricostruiscono il suo ricco passato. La risposta in chiave moderna ai caffè letterari è la Cité: quello di Borgo San Frediano è uno spazio di ritrovo polivalente dove si mangia e si nutre la mente consultando i libri di giorno mentre, la sera, spazio a concerti, performance e spettacoli.

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Chi ama la lettura troverà la sua isola felice presso l’Hotel Salvativo, sito alle porte di Firenze là dove, tra le dolci colline toscane di Fiesole, si apre un angolo di romanticismo, una villa rinascimentale quattrocentesca circondata da un parco privato di 5 ettari, la soluzione perfetta per chi cerca calma e concentrazione. Oltre a dormire avvolti dalle lenzuola toscane fatte a mano, ci si rilassa nella sua fornita biblioteca, uno spazio accogliente dove il silenzio fa davvero la differenza e permette di dedicarsi ai libri.

Interessante anche l’iniziativa dei Golden Book Hotels, 40 hotel di charme in Italia che, al fine di incoraggiare a scoprire il piacere della lettura, hanno deciso di rendere omaggio ai propri ospiti offrendo loro un racconto inedito d’autore, scritto e ambientato direttamente nelle camere e nelle sale di ciascun albergo del gruppo che sarà pubblicato, sottoforma di e-book, proprio il 23 Aprile 2016. A Firenze, ad esempio, si scopre la magia dell’Hotel Morandi Crocetta, signorile struttura nata là dove un tempo vi era il Convento della Crocetta attraverso “Occhi di vento” di Cristina Giuntini o ancora “La collezione di arazzi” di Cristina Sottocorno ambientato presso l’Hotel Orto de’ Medici, struttura situata in un palazzo dei primi dell’800, una location affascinante in quanto, oltre all'arredo ricercato, vanta ben due sale di lettura pronte ad accogliere gli ospiti tra soffitti affrescati e pavimenti in parquet.
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