Cerca nel sito
HOME  / cuore
san valentino 2015 viaggi romantici italia puglia alberobello trulli

Alberobello: l'amore a forma di cono

In Puglia per una fuga romantica tra il bianco dei trulli, antiche costruzioni in pietra la cui magia è il motore che alimenta il perfetto weekend di coppia.

Romantici trulli, Alberobello<br>
Courtesy of© LianeM/iStock
Romantici trulli, Alberobello
Nonostante il Natale sia ormai solo un ricordo, esiste un angolo dello stivale dove, ogni giorno, è possibile sentirsi parte integrante di un presepe: al centro della Valle d'Itria, in provincia di Bari, a fare capolino è Alberobello, località rinomata per le sue caratteristiche abitazioni, i trulli, divenuti Patrimonio dell'Umanità dell’Unesco nel 1996. Impossibile non sentire il richiamo di queste suggestive architetture che, da sempre, hanno solleticato l’attenzione di artisti e poeti per quella particolare scenografia che ha del fiabesco: "Vivere in queste strane abitazioni è come vivere in una favola. Una favola a lieto fine" disse l’artista belga Jean Michel Folòn.

ALTRI ITINERARI ROMANTICI IN ITALIA 

Le origini di questi edifici sono da rintracciare nel XV secolo, epoca in cui, quella che era una terra disabitata, venne ripopolata grazie al Conte di Conversano che, spostando dai feudi vicini interi insediamenti, portò alla costruzione di abitazioni i cui muri erano edificati a secco, senza malta, affinché potessero essere smantellati in fretta evitando le tasse sui nuovi insediamenti imposte dal Regno di Napoli.

Leggi anche VICO DEL GARGANO, IN PUGLIA IL PAESE DELL'AMORE

Passeggiando tra i vicoli stretti e tortuosi, si curiosa tra il Rione Aia Piccola, un piccolo quartiere piacevole da girare in quanto completamente chiuso al traffico o ancora il Rione Monti, dove immortalare gli oltre 1.000 coni che lo caratterizzano. Da non perdere il maestoso Trullo Sovrano, il più grande di Alberobello con i suoi 14 metri nonché l’unico costruito su due piani o ancora, percorrendo la scalinata di Via Monte Nero, si scoprono i Trulli Siamesi, così chiamati per la loro "forma doppia" e per una popolare leggenda che li vede protagonisti. A quanto pare l’edificio era abitato da due fratelli che si innamorarono della stessa donna ma, sebbene la fanciulla fosse stata promessa in sposa al primogenito, il cuore la indirizzò al fratello minore e, al fine di mettere a tacere gelosie e dissensi, i due pensarono bene di dividere la proprietà creando due ingressi separati.

Leggi anche LA PUGLIA DEI BORGHI AUTENTICI: I TESORI DI MARUGGIO

Proseguendo la visita del centro si scorge la Casa d’Amore, sita in quel di Piazza Ferdinando IV, una destinazione che merita di essere visitata ma, nonostate il suo nome evocativo, non è famosa per la sua portata romantica bensì per il valore storico. Divenuto Monumento nazionale nel 1930,ed eletto Patrimonio dell'Umanità nel 1996, l'edificio fu il primo di Alberobello ad essere costruito, per volere del sindaco Francesco d'Amore, in cotto. Dopo essere restaurato nel 1951, la Casa d'Amore è divenuta la sede dell'ufficio informazioni per il turismo,

Girare sì ma, oltre ad appagare la sete di cultura, bisogna pensare anche alla fame che porta lo stomaco a brontolare. Amore a prima vista quello che scatta alla vista del Ristorante Fidelio, una dimensione accogliente ospitata in quel di villa Agrusti, dimora risalente alla metà del XIX° secolo, uno spazio raffinato là dove si viene coccolati dalla cordialità del personale di casa.

Che sia una cena a lume di candela o un pranzo, ad arrivare in tavola sono delizie come orecchiette con cime di rape, entrecote ai profumi di bosco, burratine di produzione casearia locale e, il tutto, da gustare in compagnia di un rosso, il Negroamaro pugliese. Per i palati raffinati che amano viziarsi con le eccellenze regionali, presso la Cantina Albea si trova il Museo del Vino, l’indirizzo giusto per conoscere le tecniche di vinificazione di questo angolo di Puglia.

Leggi anche PUGLIA PER I BUONGUSTAI DEL VINO

Quando l’amore incontra la tradizione, il soggiorno si fa perfetto e, soprattutto, a portata di coppia: a spalancare le porte a tutti gli innamorati è il Relais Masseria Rosa, una masseria storica finemente ristrutturata sita a soli 2 km da Alberobello, un mondo a colori, quello degli olivi, ciliegi, alberi da frutto e orti che fanno da contorno a questa oasi di tranquillità lontana dalla confusione cittadina. Per una serata speciale si può contare sulla complicità del personale in grado di fornire elegante biancheria da letto, vino rosso e calici, cioccolato o fragole, petali di rose e candele.

Leggi anche SPA: CINQUE INDIRIZZI PER FUGHE D'AMORE

*****AVVISO AI LETTORI******?
Segui le news di Turismo.it su Twitter e su Facebook
Saperne di più su CUORE
Correlati per regione
Seguici su:
Altri luoghi da visitare
Privacy | Cookie Policy | per la pubblicità | Turismo.it - Nexta Srl © 2000-2017. Tutti i diritti sono riservati. P. I. 0697989100