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Cuneo: gli affreschi del Castello della Manta

Il bel maniero in concessione al FAI ospita una delle più stupefacenti opere della pittura del gotico internazionale che, dopo vari lavori di restauro, ora è possibile ammirare

Salone Baronale Castello della Manta<br>
Courtesy of Visit FAI © Dario Fusaro
Ciclo Prodi ed Eroine
Misterioso ed affascinante, il Castello della Manta, maniero medievale situato sulle colline in provincia di Cuneo, dal 1984 è stato concesso al FAI, Fondo Ambiente Italiano, dalla contessa Elisabetta de Rege Thesauro Provana del Sabbione, con lo scopo di inserirlo in un unico progetto di gestione e valorizzazione culturale. E cosi è stato. Oggi, grazie ai vari lavori di restauro che hanno permesso di recuperare gli affreschi del Salone Baronale e ai lavori di consolidamento del Salone delle Grottesche e di varie altre parti del castello, tra cui anche i muri di cinta e la Chiesa Castellana, questo prezioso gioiello che sorge nei dintorni di Saluzzo, incorniciato dalla splendida corona delle Alpi Cozie, continua a sorprendere chiunque lo visiti.

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Nel Salone baronale è custodita una delle più stupefacenti testimonianze della pittura del gotico internazionale: si tratta di un ciclo di affreschi che ricopre interamente la grande sala, con la serie dei nove eroi e delle nove eroine dell'antichità e la scena della Fontana della Giovinezza, che furono affrescate poco dopo il 1420 da un ignoto pittore detto "Maestro della Manta". Al Ciclo dei Prodi e delle Eroine era affidato un chiaro messaggio sociale e politico autocelebrativo , che arrivava immediatamente a chi entrava nel Salone per conferire con Valerano, signore della Manta dal 1416. I personaggi, nove prodi tra cui tre pagani, tre ebrei e tre cristiani a cui fanno contrappunto nove eroine variamente attinte alla tradizione letteraria antica, sono infatti esempi di virtù e eroismo, ripresi dalla tradizione classica, che presentano abiti preziosi strettamente legati alla moda delle corti internazionali di inizio Quattrocento e si riferiscono presumibilmente a protagonisti del casato dei Saluzzo della Manta.

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Lo splendido affresco della Fontana della Giovinezza raffigura una varia umanità di personaggi, teste coronate, popolani, borghesi e prelati affannosamente incamminati verso l’acqua rigeneratrice capace di donare nuovamente giovinezza e vigore: l’immersione gioiosa e trafelata dei vecchi che una volta in acqua ritornano giovani, risveglia tutte le energie e le scene di corte e di caccia finali vanno intese come manifestazione del vigore riconquistato.

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Le atmosfere esoteriche del complesso si completano con un enigmatico dipinto della seconda metà del Cinquecento, raffigurante un mappamondo che tra i vari continenti presenta i contorni dell’Antartide in maniera chiara e ben delineata, con una tonalità di colore verdeggiante, come se fosse non ricoperto dai ghiacci perenni. Il dipinto si trova sulla volta del Salone delle Grottesche, ampio e raffinato locale considerato uno degli ambienti più significativi del castello, che fa parte di un successivo ampliamento della dimora signorile: la volta è interamente decorata da dipinti e stucchi che rappresentano fantasie fitomorfiche tipiche delle grottesche, rovine classiche o architetture rinascimentali e allegorie delle Virtù.

IN AGENDA
In occasione di Halloween si può rimanere in atmosfere misteriose: ci sono da segnare due date, sabato 25 ottobre e sabato 1 novembre. E’ in programma infatti la visita alle sale del castello intitolata “Ombre, misteri e tormenti”, alla scoperta degli episodi più oscuri e dei racconti dei fantasmi. Ecco quindi l’opportunità di ascoltare i racconti di una monaca nostalgica, della Dama bianca che fa i dispetti, della Contadina di cui si sentono i lamenti nelle notti di plenilunio e del Moro che, fasciato in un ampio mantello nero, passa il suo tempo nella Sala Baronale per danzare con gli spiriti delle eroine.

INFORMAZIONI UTILI
Castello della Manta
Via Al Castello 14, Manta (CUNEO)
Tel: 0175/ 87822
Orari di apertura
Da marzo a settembre orario continuato dal martedì alla domenica, orario 10 - 18.
Ottobre, novembre e seconda metà di febbraio orario continuato dal martedì alla domenica 10 - 17.
Ultimo ingresso: 45 minuti prima della chiusura.
Aperti tutti i lunedì festivi.
Nota: la Chiesa Castellana è visitabile negli stessi giorni e negli stessi orari del Castello.
Come arrivare
Autostrada A6 Torino-Savona, uscita Marene, proseguire per Savigliano e Saluzzo.
Da qui seguire i cartelli indicatori per Manta.
Biglietti
Intero: € 7,00
Ridotto: € 3,00
Scolaresche: € 3,00
Studenti universitari fino ai 26 anni: € 4,00
Iscritti FAI, Soci National Trust e residenti Comune di Manta: ingresso gratuito
Pacchetto famiglia: € 16,00
Consente l’ingresso con tariffe ridotte per i gruppi famigliari composti da 2 adulti e 2 bambini (4 – 14 anni). A partire dal terzo bambino, ogni ingresso è gratuito.
Difficoltà di fruizione della visita per persone con problemi di deambulazione. Si prega di contattare il Bene per maggiori informazioni.
Visite guidate
Visite guidate su prenotazione (gruppo max 25 persone).
Visita guidata € 70,00
Visita guidata in lingua straniera € 80,00
Visita didattica (per un gruppo di minimo 15 e massimo 25 studenti)
Altre informazioni alla pagina del Fai dedicata al Castello della Manta

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