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Patrimoni Unesco Olanda: i mulini di Kinderdijk

Olanda, i mulini dell'Unesco a 15 km da Rotterdam

Sono 19 i mulini di Kinderdijk ed offrono il tipico e suggestivo panorama olandese

Mulini in Olanda
©iStockphoto
Mulini a vento, Kinderdijk
A circa 15 chilometri da Rotterdam, nel bassopiano Alblasserwaard, si trova il suggestivo borgo di Kinderdijk, un luogo magico già dal nome, che significa Diga dei bambini. Leggenda narra che durante la terribile alluvione del 1420 una culla, con un bambino e un gatto al suo interno, venne trasportata dalle acque e andò a finire proprio sulla diga. A regalare quelle atmosfere tipiche olandesi ci pensa un suggestivo paesaggio dove spiccano idrovore, chiuse e bacini e, soprattutto, i famosi mulini a vento. Già, perché qui vennero costruiti una serie di canali con lo scopo di controllare il livello dell’acqua dei polder, quei tratti di mare asciugati artificialmente.

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Ma, abbassandosi il livello del terreno fu necessario costruire strutture più efficaci. Ecco, dunque, 19 mulini disposti uno di fronte all’altro che offrono scorci panoramici sorprendenti, tanto che il sito è stato annoverato nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unsco. 9 mulini sono a base circolare e 10 a base ottagonale. La maggior parte dei mulini collettori venne costruita tra il 1738 e il 1740  ed oggi è possibile visitarne ancora due. Nei mesi di Luglio e Agosto i mulini funzionano ogni sabato, offrendo una visuale unica: il Nedrwaardmolen 2, il secondo a base circolare, permette di farsi un'idea di come vivevano e lavoravano i mugnai. Le loro condizioni di vita e quelle delle loro famiglie non erano facili. Risiedere e lavorare in un mulino, infatti, era piuttosto impegnativo: i mugnai avevano famiglie numerose spesso composte da 10 o 12 figli e vivevano solo con il sostentamento dei frutti della terra, dell’allevamento del bestiame e della pesca.

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Erano costretti a vivere all’interno dei mulini perché dovevano monitorare costantemente il livello dell’acqua. Ed intervenire in caso di necessità cambiando la posizione delle pale per seguire la direzione del vento. In tempi più recenti la funzione dei mulini è stata rilevata dagli impianti idrovori. C’è l’idrovora a vapore di Wisboom, in cui oggi è stato predisposto un centro visitatori, che ospita all’interno un impianto idrovoro diesel e uno elettrico. Percorrendo lo splendido itinerario ciclabile dei mulini, la Molenroute, si passa attraverso borghi secolari che portano alla scoperta degli antichi mulini e si raggiunge il borgo di Kinderdijk. In alternativa si può intraprendere un altrettanto affascinante giro sul Canal Hopper “Prins Friso”, che dà la possibilità di salire e scendere in quattro diversi punti del percorso con un’escursione di circa mezz’ora.
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