Cerca nel sito
Roma location film Famiglia Contagio borgata Pigneto

Le borgate di Roma nei film di Venezia

Al Festival del Lido Il contagio e Una famiglia presentano una Capitale diversa e meno turistica.

Notorious Pictures
Roma, la Città Eterna, la Capitale d'Italia, è stata definita di volta in volta in molti modi, e ogni aggettivo sembra non bastare mai a descriverla e insieme aggiungere qualcosa alla sua magnificenza, storia e ricchezza… Poche volte, però, capita di sentirne parlare come "metafisica". Come avvenuto nel caso della vicenda raccontata dal film Una famiglia di Sebastiano Riso presentato alla Mostra di Venezia, e in Il Contagio della coppia di Et in Terra Pax, Matteo Botrugno e Daniele Coluccini: due film che hanno portato i loro set in angoli di Roma meno battuti - o anche solo meno inquadrati - per girare delle storie molto diverse da quella vista nel film con Toni Servillo di qualche mese fa.

In questo 'sottosuolo' umano i protagonisti sono il francese Vincent e la Maria di Micaela Ramazzotti, di quindici anni più giovane, nascosti nella Roma più indolente e distratta per 'aiutare' coppie che non possono avere figli… fino al momento in cui la ragazza non decide di voler scegliere diversamente, e ribellarsi. O l'ex culturista cocainomane Marcello (Vinicio Marchioni) e Chiara, lo spacciatore Mauro e Simona (e il boss di quartiere Carmine), coinquilini di una palazzina di borgata perennemente sospesi tra il tragico e il comico le cui vite verranno stravolte dall'irruzione dei 'poteri corrotti' di criminali, affaristi e palazzinari.



Protagonisti, a loro modo, del Contagio di Walter Siti del 2008, romanzo trasposto sullo schermo dai due registi capitolini per raccontare "un mondo complesso e dinamico, in cui le storie dei personaggi si mescolano senza soluzione di continuità - come raccontano, presentandolo. - Nell’approccio alla sceneggiatura, abbiamo puntato a raccontare alcune di queste storie e abbiamo cercato di comporre un mosaico la cui immagine finale potesse rievocare la complessità della nostra città, Roma, in tutte le sue contraddizioni. È questa per noi l’idea centrale del romanzo, espressa con la definizione di “contagio”: da una parte la vita in periferia con storie di piccola delinquenza intrecciate a vicende di eroismo quotidiano e popolare; dall’altra invece, un racconto politico nel quale criminalità e potere si mescolano a danno vita a vicende ispirate ai recenti fatti di cronaca".

Per farlo si è sfruttata principalmente una palazzina divenuta personaggio… "Una palazzina del Quarticciolo, un quartiere periferico di Roma", racconta proprio Vinicio Marchioni, secondo il quale "i due registi l’hanno scelta perché aveva, a livello estetico, una forma da alveare. Lo scopo del film, del resto, era fotografare posti come questi, quartieri dormitori in cui non c’è nulla. Rendere l’isolamento verso l’esterno e, al contempo, il suo interno, energico e solidale: in questi edifici si creano dei piccoli stati sociali dove le persone si aiutano tra loro".



L'altra faccia della medaglia dell'esperienza vissuta per sei settimane anche da Patrick Bruel e la signora Virzì, che nel film vediamo muoversi stancamente in metropolitana, insieme e separati, a Piazza Re di Roma come a Ostia, riconoscibile ma sullo sfondo, "astratta" in qualche modo, "più mentale": "Roma, altrove così realistica e persino carnale, nel nostro film è un luogo quasi metafisico", spiega Riso che ha girato a lungo nei complessi di Via del Pigneto, tra la Prenestina e Via Sondrio (con qualche puntata nelle zone 'bene' dove vivono i due omosessuali che a un certo punto conosciamo). Periferie, borgate, sintetizzate nella chiusa dell'onnipresente Vinicio, che a Roma ha anche un ristorante - 'Casa' a Passeggiata di Ripetta 33, a Campo Marzio - e vive: "Negli ultimi anni la periferia di Roma è stata raccontata molto nella letteratura, al cinema in televisione, ma la fotografia che ne fa Il Contagio è unica perché, pur essendo impietosa, non giudica mai i suoi personaggi, te li descrive in modo vero e sincero".
 
Saperne di più su CULTURA
Correlati per Paese Italia
Seguici su:
Altri luoghi da visitare
Privacy | Cookie Policy | per la pubblicità | Turismo.it - Nexta Srl © 2000-2017. Tutti i diritti sono riservati. P. I. 0697989100