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Vigevano Torre del Bramante

Cosa rende speciale la torre simbolo di Vigevano

Il monumento principe della città venne edificato su progetto del Bramante

Torre del Bramante
©iStockphoto
Torre del Bramante di Vigevano
Vigevano è una di quelle città che sa stupire, perché non ci si aspetta che racchiuda tanti tesori inaspettati. Si presenta come un borgo sviluppato all’interno delle sue possenti mura, molto curato nei dettagli, con la suggestiva Piazza Ducale che si sviluppa armoniosamente con i suoi portici, luogo prediletto dal maestro Toscanini che era solito sedersi ai tavolini di un bar per ammirarne tutta la bellezza. A svettare è la Torre del Bramante, divenuta simbolo di Vigevano, collocata nel punto più alto della cittadina. La prima posa risale al 1198, ma è sotto Ludovico il Moro e Beatrice d’Este che si caratterizzano i dettagli del monumento grazie al progetto del Bramante. Edificata quindi a più fasi, vede i lavori concludersi nel Quattrocento sull’arco della porta d’ingresso al Castello Visconteo Sforzesco, in prossimità del Palazzo Ducale.

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La Torre è alta 60 metri dal piano del castello, 68 da quello della piazza, e si presenta solida ed elegante. Con la sua caratteristica sagoma a corpi scalari, offre dalle merlature una panoramica completa sulla piazza, sul castello e sull'intera città. Si possono attribuire a Bramante il belvedere ottagonale che conclude la torre, le tre modanature della cella campanaria e del secondo sopralzo, e la merlatura ornamentale di quest'ultimo. La parte di base è costituita dalla cosiddetta Torre del rivellino, di origine comunale, adattata per la difesa dell'accesso al castello nel periodo dei Visconti. La grossa campana fu fatta collocare nel 1513 mentre le merlature, le decorazioni esterne, il belvedere finale, sono completamenti voluti da Ludovico il Moro e dalla moglie Beatrice d’Este. Il cupolino barocco è dovuto al restauro voluto dall'arcivescovo Caramuel.

Durante il periodo aureo di Ludovico il Moro, la torre svolgeva il ruolo di ingresso d'onore al castello. Al suo interno si possono ammirare i pannelli storico-artistici che narrano della costruzione del Castello, della Piazza e della Torre e alcuni spazi vengono utilizzati per mostre. La torre permette di porre attenzione a tutto il resto del complesso fortificato che incluse le tre grandi scuderie, l’atrio di entrata neogotico, la falconeria, il ponte con loggia aerea, il maschio principale, i due corpi ottocenteschi tra il maschio e la torre, l’edificio della strada sopraelevata e la rocca vecchia, tutte parti che sembrano un unicum architettonico nonostante siano cosi diverse tra loro. 
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