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Candidatura Patrimoni Unesco: Conegliano e dintorni

Conegliano e dintorni, ecco perchè sono candidati a Patrimonio Unesco

Tra cultura, enogastronomia e splendidi paesaggi la città veneta e i suoi dintorni incantano ogni visitatore

Facciata del Duomo di notte
©Civita Tre Venezie
Conegliano, la facciata del Duomo in notturna
Gusto, cultura, bellezza, natura: tanto si può dire su Conegliano, che sorge una una privilegiata posizione a ridosso delle Prealpi Trevigiane. Si trova in un territorio ricco di arte e storia, che in molti hanno definito un museo a cielo aperto. Se da sola la città merita attenzione grazie al delizioso centro storico con la Contrada Granda ricca di palazzi affrescati, la Sala dei Battuti con gli affreschi di Francesco da Milano, il Duomo con la Sacra conversazione di Giambattista Cima, cui ha dato i natali, e un Castello da cui si ammira la vista dell’ampio scenario pedemontano, anche il paesaggio circostante non è meno. Le colline riccamente ornate di vigneti che si rincorrono tra Conegliano Valdobbiadene valorizzano quella cultura vinicola secolare celebre nel mondo.

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Che, unita all’ambiente spettacolare, all’architettura e all’arte della città non lascia indifferenti. Tanto che questo territorio è stato candidato per essere inserito nella lista dei Patrimoni Unesco. Le proposte culturali non mancano ed un’occasione in più per visitare Conegliano è offerta dalla mostra “Teodoro Wolf Ferrari. La modernità del paesaggio”, in programma fino al 24 giugno 2018 al Palazzo Sarcinelli. Il percorso espositivo permette di entrare nell’atelier incantato di questo “poeta del paesaggio” e contemplare attraverso dipinti, acquarelli, pannelli decorativi, vetrate, studi per cartoline, esposti ora per la prima volta, le dolci colline che vanno da Asolo a Conegliano fino alle alture del Grappa. Numerosi anche gli appuntamenti per appassionati di enogastronomia, che permettono una totale immersione nel territorio coinvolgendo tutti i sensi. Fino al 10 giungo la Primavera del Prosecco presenta 17 sedi espositive, denominate “Mostre del Vino”, dove è possibile degustare tutti i vini dell’area collinare in abbinamento ai “Piatti della Tradizione” gastronomica trevigiana come le trippe alla Parmigiana, il ‘pit’ in umido, il risotto alle erbette, i formaggi e i salumi locali e il celebre Spiedo d’Altamarca.

Dal 19 al 21 maggio è la volta di Vino in Villa, il più importante appuntamento annuale dedicato al Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore che si tiene nel cuore dell’area di produzione. Negli stessi giorni il centro storico di Conegliano ospita lo Street Wine&Food, un evento dove coesistono le moderne tendenze “street” e i sapori tradizionali legati al territorio, accompagnati dalle eccellenze enologiche DOCG. Tra gli eventi più rappresentativi c’è quello della Dama Castellana a giugno, quando la città rivive il fascino dei antiche tenzoni tra cavalieri che si sfidano per le damigelle e i castelli. 

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