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Altamura, nel più antico monumento cittadino

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Cattedrale di Altamura Aggiornato il 06 Novembre 2016
di f. g. 
La Cattedrale di Santa Maria Assunta è il primo monumento della città fatto erigere da Federico II nella prima metà del XIII secolo

Ad appena 19 chilometri da Matera ma in territorio pugliese, Altamura è rinomata, non solo in Italia ma in tutto il mondo, per la produzione del suo tipico pane DOP. Ma qui non è solo l’ottima enogastronomia a fare da padrona. La città merita di essere scoperta anche per i suoi tesori culturali e naturalistici. Lo Stato italiano ha candidato Altamura a diventare uno dei Patrimoni dell’Umanità riconosciuti dall’Unesco. Questo grazie ai ritrovamenti archeologici di interesse mondiale: l'Uomo di Altamura, uno scheletro quasi integro di Homo arcaicus unico al mondo, e la cava dei dinosauri, una cava in cui sono state ritrovate impronte di dinosauri. C’è poi il lato più prettamente artistico.

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Nella parte antica  del borgo si alternano stradine e “claustri”, ovvero quelle tipiche piazzette chiuse che garantivano un tempo la vita in comune e la difesa delle famiglie. All’interno del borgo si trova anche la Cattedrale federiciana, un alto esempio di romanico pugliese del XIII secolo. Vero e proprio simbolo religioso, civile e storico della città, la Cattedrale è dedicata all'Assunta. Si tratta di una delle quattro basiliche palatine della Puglia, cioè alle dirette dipendenze dell'imperatore di Svevia. Gran parte della chiesa originaria crollò nel terremoto del 1316 e fu ricostruita sotto il regno di Roberto d'Angiò. Altri ampliamenti furono fatti nel 1534 e pochi anni più tardi vennero elevati i due poderosi campanili. Quello che più colpisce dell’intera struttura è il meraviglioso rosone capolavoro di scultura pugliese trecentesca: dal suo occhio centrale sembrano irradiarsi 15 colonnine legate da archetti intrecciati a raggiera. Il portale gotico, risalente ai primi anni del Quattrocento, è un trionfo di decorazioni e sculture. Fa bella mostra di se all'interno di un protiro sporgente, appoggiato su due fieri leoni, rifatti nel 1533 quasi a guardia della porta della Cattedrale.

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Sugli archi della porta sono scolpite 22 scene che riguardano i momenti più significativi della vita di Gesù, dalla nascita fino alla morte e resurrezione. Al centro della facciata, nella lunetta, c’è la Madonna in trono con Bambino tra due angeli e in basso, sull’architrave, è raffigurata l’Ultima Cena, altri splendidi esempi di scultura medievale di arte gotica pugliese. Anche l’interno si mostra in tutta la sua imponenza, con l’impianto a tre navate arricchito da colonne e pilastri ornati da bellissimi capitelli. Il controsoffitto e l’intera decorazione interna carica di marmi e stucchi colorati sono frutto di restauri di metà Ottocento. L’organo monumentale è uno tra i già completi della Puglia: conta 29 canne e i suoi registri riescono a produrre un’intera orchestra. Tra le altre importanti opere spiccano due tele dell’Ottocento italiano; l'elegante ambone in pietra scolpita; il Presepe in pietra; i 68 sedili del coro posti su due file e minuziosamente decorati con figure di Santi e di Virtù; l’altare in marmo del Settecento con il grande dipinto raffigurante l'Assunzione al cielo di Maria e altri tesori preziosi custoditi nella Sagrestia.

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