13 gennaio
Quattro scosse di cui una di oltre i 7 gradi Richter hanno colpito oggi la capitale di Haiti, Port-Au-Prince, provocando migliaia di vittime. Il terremoto è stato avvertito anche nella base navale di Guantanamo, a Cuba. Tre dei quattro ospedali di Port-Au-Prince sono crollati e il sovraffollamento dell’unico rimasto intatto, rende inagibile la struttura. Crollato anche un palazzo di cinque piani delle Nazioni Unite, oltre ad alberghi, case, negozi, uffici.  I voli di linea per la capitale sono stati cancellati, ma l'aeroporto è agibile. Le comunicazioni telefoniche, invece, risultano difficili, non funzionano i telefoni nella capitale il che rende ancora più difficile gestire i soccorsi in quello che è il paese più povero dell’emisfero occidentale. Secondo la Farnesina sarebbero circa 190 gli italiani presenti sull’isola. Sul nuovo sito del Turismo di Haiti (http://www.haititourisme.com/) è già attivo un link per effettuare donazioni a fronte di questo stato di emergenza.

14 gennaio
Trema ancora la terra nella regione di Haiti dove è stato registrato dall’Istituto geofisico americano
un terremoto di magnitudo 4,7 Richter a circa 50 km dalla capitale Port-au-Prince, ad una profondità di 10 km. La situazione degli abitanti nella capitale rimane grave, viste le difficoltà nel gestire i soccorsi; elettricità è ancora assente, cadaveri per strada insieme alle migliaia di sfollati che hanno perso casa e trovano rifugio nei giardini pubblici. I primi soccorsi stanno arrivando dagli Stati Uniti con navi e aerei, mentre nessuna notizia ancora riguardo agli oltre 100 connazionali presenti sull’isola.

Turismo Haiti, sito ufficiale
http://www.haititourisme.org/
Viaggiare sicuri: Haiti
http://www.viaggiaresicuri.mae.aci.it/index.php?haiti