La Piazza Rossa e il Cremlino, radicati nell’immaginario collettivo, costituiscono le icone inconfondibili e indimenticabili di Mosca. Qui si è scritta la storia di tutta la Russia, dai principi agli zar, dai capi del comunismo fino ai presidenti democratici. Al Mausoleo di Lenin si accede dopo un rigidissimo controllo dei militari: la salma del grande rivoluzionario fu collocata in questo luogo per volere di Stalin nel 1930. La Cattedrale di San Basilio fu costruita su ordine di Ivan il Terribile e la leggenda narra che lo zar fece accecare i due costruttori affinché non edificassero un’altra chiesa di pari bellezza. Vi sono nove cappelle ed ognuna si eleva a torre verso l’alto coronata da una massiccia cupola a cipolla, differenti per colore, forma e rivestimento, che ne rivelano un grande fascino esotico. Il Cremlino, o cittadella murata, è la roccaforte del potere, il cuore della città. All’interno ci sono monumenti di rara bellezza: il Vecchio Senato, il Palazzo Presidenziale, il Palazzo dei Congressi, il Palazzo del Patriarca, la Cattedrale della Dormizione, la Chiesa della Deposizione, la Cattedrale dell’Annunciazione, la Cattedrale dell’Arcangelo Michele. Il Palazzo dell’Armeria espone i tesori più ricchi della Russia: armi e armature, tessuti e abiti, i gioielli della Corona, carrozze, ori e argenti russi, la raccolta dei regali fatti dagli ambasciatori europei agli zar.

Alle spalle della Piazza Rossa si trova la vivacissima Piazza del Maneggio, punto di incontro di tutti i giovani che ne affollano i giardini e le terrazze con i loro bar e ristoranti. La Piazza del Teatro costituisce il fiore all’’occhiello della cultura moscovita: il Bolshoj, al centro della piazza, è uno dei teatri d’opera e di balletto più importanti al mondo e vanta una gloriosa tradizione. Il Parco della Vittoria offre un suggestivo panorama della città e si delinea lungo viali e fontane, i cui zampilli di sera assumono un intenso colore rosso, a memoria dei caduti durante la Seconda Guerra Mondiale.

La Galleria Nazionale Tretjakov raccoglie la più importante collezione di arte russa dall’XI secolo fino ai giorni nostri e ospita le icone più venerate del paese. Il Museo di Belle Arti A.S. Puskin, è la più grande collezione d’arte europea esistente in Russia dopo quella dell’Hermitage di San Pietroburgo, con capolavori dell’arte greca e romana ma soprattutto quadri dei maestri europei, opere degli impressionisti e dei post-impressionisti. La Casa Museo di Gorkij, quella di Checov, di Tolstoj, di Puskin e Dostoievsky sono le dimore più famose.

Si può scoprire Mosca anche attraverso un percorso che include i suoi numerosi monasteri o addirittura attraverso le stazioni più famose della metropolitana che sono vere e proprie opere d’arte monumentali con fregi, archi, colonnati, saloni, affreschi, stucchi e sculture.